



be effettivamente il coltello c'è l'hanno loro, scusa con un governo di minoranza o di risicata maggioranza dove pensate di andare che riforme pensate di mandare in porto?
e comunque Clegg non può permettersi un programma del genere dato il tipo di elettorato che ha......
Ultima modifica di democratico; 07-05-10 alle 20:26


Ultima modifica di Florian; 07-05-10 alle 20:36


credo che gli interessi di più che metà del suo partito viene da una scissione del labour e che gran parte dei suoi elettori non sono conservatori.....
detto questo io credo che faranno un governo di minoranza o al massimo cameron imbarcherà gli unionisti e qualche partitino sparso.
Brown non è più leader laburista è già stato dimissionato e i laburisti non sono seriamente interessati a fare un governo che logorerebbe solo....
Ultima modifica di democratico; 07-05-10 alle 20:54


Se la imposti in questo modo semmai gli farebbe più comodo essere il vincente con Brown che il comprimario con Cameron, ma non penso che Clegg ragioni così.
Secondo me tu hai una percezione un po' distorta dei Lib Dem, forse li consideri un partito di centro. I liberaldemocratici sono un partito saldamente di centrosinistra, che appunto sono stati sostenuti dall'Independent e dal Guardian, che è come dire da "la Repubblica" come sai. Le critiche che hanno mosso ai governi laburisti sono state da sinistra.
Clegg potrebbe anche decidere di sostenere un governo Cameron ma sarebbe un governo non politico e a termine. A mio giudizio comunque farebbe meglio a fare un governo coi laburisti e coi partitini per cambiare la legge elettorale (Brown pur di rimanere qualche mese in più a Downing Street venderebbe la moglie, semmai sono gli aspiranti successori che non avrebbero benefici da un governo lib-lab) e andare dopo a nuove elezioni. Vedremo.
Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)


Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)


Clegg in verità il governo lo farebbe coi laburisti, ma il problema è che libdem più labour non è ancora maggioranza, sennò sarebbe stato tutto semplice e naturale.
I conservatori vogliono fare il governo coi libdem che a sua volta lo vogliono fare con i laburisti che a sua volta, tranne Brown, non lo vogliono fare.
Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)


Bah, in politica estera sono più le affinità tra tories e laburisti che quelle dei due partiti con i lib dem. Non vedo grossa affinità sulla politica estera, Clegg che è per le organizzazioni internazionali, contro le guerre, a favore di un interventismo pacifista dettato dall'ONU, nettamente europeista.
I conservatori sono euroscettici e hanno sostenuto la guerra in Iraq.
I maggiori nodi sono tutti, in economia i libdem sono contro abbassamenti delle tasse perché vogliono ridurre il deficit per davvero, i conservatori hanno promesso un piano di allegro taglio alle imposte da vetero-reganiani che il deficit lo combattono a parole e lo aumentano nei fatti e chiaramente vogliono compensare questo con i mitici "tagli alla spesa", mentre i libdem chiedono maggiori finanziamenti alla scuola.
Sull'immigrazione i libdem sono decisamente a favore e si sono opposti alle ID cards soprattutto per difendere i diritti degli immigrati.
La legge elettorale è la main issue, è il punto chiave, se i conservatori pur di andare al governo accettassero la possibilità di cambiare la legge elettorale sarebbe un vero e proprio suicidio...
Ultima modifica di Monsieur; 07-05-10 alle 21:08
Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)


L’esito incerto del voto inglese
I mercati dettano i tempi a Cameron per trovare il modo di governare
Il leader dei Tory offre un’alleanza ai Lib-Dem in nome dell’emergenza economica. Brown attende (e spera)
I mercati dettano i tempi a Cameron per trovare il modo di governare - [ Il Foglio.it › La giornata ]
“Il mondo intero ci guarda, nella speranza che ci diamo da fare per sistemare la terribile situazione economica in cui ci troviamo”. Presentandosi come l’unica alternativa credibile per guidare il Regno Unito, il leader conservatore David Cameron ha fatto un appello d’alleanza con i Lib-Dem di Nick Clegg in nome dell’emergenza economica, politica e sociale del paese (e senza fare accenno alla riforma elettorale). La sterlina ieri è crollata al minimo da un anno a questa parte, i mercati sono stati nervosi e in perdita, l’idea che il paese con il più alto rapporto deficit/pil dell’Unione europea possa stare senza governo genera altra, decisamente non necessaria, instabilità in Europa.
Così Cameron, che ha vinto le elezioni ma non ha i seggi sufficienti per governare da solo (gliene mancano 20), cerca di accelerare i tempi e di trovare un’alleanza di governo stabile. Il premier, Gordon Brown, che ha ora 258 seggi, ha detto di voler attendere l’esito dei colloqui tra Cameron e Clegg: se dovessero andare male, si pone come l’unico in grado di guidare il paese. Il leader dei Lib-Dem, “molto deluso” dal risultato mediocre – ha ora 57 seggi, cinque in meno rispetto al 2005 –, ha parlato per dieci minuti al telefono con Cameron e i due hanno deciso di esplorare le ipotesi di alleanza. Ma Clegg è corteggiato anche dai laburisti che gli offrono il suo piatto preferito: la riforma elettorale. Lui però non vuole fare patti con Brown: per un’alleanza tra Labour e Lib-Dem ci deve essere un sostituto del premier (molti dicono che Lord Mandelson sia pronto a offrire David Miliband, attuale ministro degli Esteri). Per Richard Lambert, direttore della Cbi, la Confindustria britannica, i mercati possono reggere ancora fino a lunedì, non oltre. Lambert spera che i negoziati fra Cameron e Clegg portino a un’intesa sicura, in modo che inizino le visite a Buckingham Palace: Brown per dare le dimissioni e Cameron per ottenere l’incarico di formare un nuovo governo.
© - FOGLIO QUOTIDIANO
7 maggio 2010
Dato che questa è una Magnum 44, cioè la pistola più precisa del mondo, che con un colpo ti spappolerebbe il cranio, devi decidere se è il caso. Dì, ne vale la pena? ("Dirty" Harry Callahan)


La vedo fosca adesso per Cameron: gli ha offerto una semplice commissione per la legge elettorale, una cosa ridicola... se non fa passi avanti Downing Street la vede col binocolo.
I Lib Dem non possono tradire il loro elettorato di sinistra, lo possono fare solo se hanno un motivo valido, ma Cameron non lo sta dando.
Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)