Continua a lievitare il debito di Alitalia, salito dai 2,3 mld euro, annunciati due domeniche fa dal commissario straordinario Augusto Fantozzi, ai 3,2 mld di giovedi' scorso per arrivare ai quasi 4 mld della relazione effettuata al tribunale civile di Roma.
La relazione, scrive MF, e' stata pubblicata sul sito
www.alitaliaamministrazionestraordinaria.com e contiene le stime preliminari della massa passiva di tutte le societa' in amministrazione controllata, che risulta in crescita a 3.810 mln per effetto di altri 611 mln di debiti accumulati dall'avvio della procedura di liquidazione.
Il grosso del debito, 3.078 mln, pesa sulla capogruppo, Alitalia Spa, 434 mln e' il debito della Servizi, 144 mln quello di Alitalia Airport, 59 mln e' la massa passiva di Alitalia Express, mentre Volare ha un debito di 94 mln. Nel dettaglio, il debito ipotecario e' di 708 mln e in gran parte sara' trasferito a Cai. Il debito privilegiato, che riguarda soprattutto le competenze dei 18.982 dipendenti, e' di 442 mln, 316 dei quali rappresentano il monte Tfr, mentre il debito chirografaro somma a 2.050 mln. All'interno di questa cifra ci sono anche gli oltre 300 mln di obbligazioni ancora in mano al mercato del bond convertibile emesso nel 2002 dall'ex ad Mengozzi. Red/mu