Pagina 3 di 8 PrimaPrima ... 234 ... UltimaUltima
Risultati da 21 a 30 di 75
  1. #21
    FCO-LHR-FCO on BA, soon UA
    Data Registrazione
    21 May 2005
    Località
    Rome - Italy (nn x molto)
    Messaggi
    4,366
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Le sei sigle rappresentanti i piloti hanno fatto marcia indietro sul contratto da dirigenti chiedendo alla nuova Alitalia di tornare al contratto tradizionale unico di categoria. Secondo alcune voci, però, 300 piloti avrebbero già sostenuto colloqui con la Qatar Airlines. Oggi la Camera dovrà votare il decreto legge Alitalia comprendente l'aumento a 3 euro dell'addizionale comunale sui biglietti aerei. (CD)

    Certo che pure i piloti hanno le idee ben confuse....
    non parliamo poi del giornalista che manco sa che è la QATAR AIRWAYS

  2. #22
    FCO-LHR-FCO on BA, soon UA
    Data Registrazione
    21 May 2005
    Località
    Rome - Italy (nn x molto)
    Messaggi
    4,366
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    dal sito del Corriere:

    BRUXELLES - Intanto da Bruxelles comuncia a trapelare qualche voce sulle decisioni che la Commissione europea si accingerebbe a prendere e che dovrebbero essere rese note entro metà novembre. Il «sì» sarebbe condizionato al piano di privatizzazione di Alitalia. Mentre il prestito-ponte da 300 milioni di euro versato nelle casse della compagnia di bandiera verrebbe bocciato. Secondo fonti dell'esecutivo europeo vicine al dossier Alitalia, i servizi del commissario Ue ai trasporti, Antonio Tajani, non avrebbero riscontrato nel piano di privatizzazione elementi di per sè in contrasto con la normativa comunitaria. Ma, sulla scia di quanto deciso di recente per la privatizzazione della compagnia aerea Olympic, il via libera di Bruxelles sarebbe condizionato al rispetto degli impegni presi, a partire da quelli sul fronte della cessione degli asset.

    PRESTITO-PONTE - Sembrerebbe, invece, scontata oramai la bocciatura del prestito da 300 milioni di euro che fu erogato ad Alitalia dal governo Prodi lo scorso aprile ed in seguito trasformato in capitale netto della società aerea dal governo Berlusconi con un secondo decreto. Per i servizi del commissario Tajani - spiegano le fonti - il versamento di quella cifra sarebbe un aiuto di Stato illegale, incompatibile con le regole europee sulla concorrenza, visto che nell'erogare i 300 milioni di euro non sarebbero state rispettate le condizioni di mercato. Nessun privato, cioè, avrebbe sborsato quella somma per Alitalia. A questo punto, il rimborso sarebbe inevitabile. A carico della società commissariata da Augusto Fantozzi o della nuova società guidata dalla Cai (Compagnia aerea italiana) di Roberto Colaninno: anche in questo caso tutto dipenderà dall'effettiva discontinuità o meno tra vecchia e nuova società.
    la faccenda si complica e non poco.

  3. #23
    FCO-LHR-FCO on BA, soon UA
    Data Registrazione
    21 May 2005
    Località
    Rome - Italy (nn x molto)
    Messaggi
    4,366
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Roma, 28 ott - Per la
    presentazione dell'offerta di acquisto di Alitalia la Cai
    non avra' ulteriori proroghe. E' categorico il commissario
    della compagnia, Augusto Fantozzi. "Da parte mia entro il 31
    mi aspetto l'offerta", ha detto Fantozzi ricordando che Cai
    ha gia' chiesto la proroga per la presentazione dell'offerta
    entro il 31 ottobre. Ai cronisti che gli chiedevano se
    l'ulteriore proroga potrebbe avere un impatto sulla
    situazione economica della societa', Fantozzi ha risposto
    "Si', potrebbe". A Fantozzi, inoltre, e' stata riferita
    l'affermazione dell'a.d. di Cai, Rocco Sabelli, il quale
    avrebbe detto di non avere fretta per la presentazione
    dell'offerta. Lapidaria la replica di Fantozzi: "Bisogna che
    inizi ad averla".
    anche se a mio giudizio il Prof. Fantozzi (Che ho avuto modo in tempi passati di conoscere [sarebbe a dire stringergli la mano]) è stato spesso prevaricato dalle decisioni della politica durante questi mesi, ritengo che finalmente oggi abbia detto quello che andava detto.

  4. #24
    FCO-LHR-FCO on BA, soon UA
    Data Registrazione
    21 May 2005
    Località
    Rome - Italy (nn x molto)
    Messaggi
    4,366
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    oggi è stata una giornataccia, pr cui ho visto le notizie che scorrevano ma non ho potuto copincollarle....

    Cmq sembra che gli advisor parlino di un valore intorno ai 900 milioni per gli asset buoni di AZ.... un valore triplo rispetto a quello dato dai CAI.

    CAI avrebbe fatto sapere - con una sorta di mezzo ricatto - che o la UE dà l'assenso per il prestito ponte di 300 milioni oppure l'operazone salta...

  5. #25
    FCO-LHR-FCO on BA, soon UA
    Data Registrazione
    21 May 2005
    Località
    Rome - Italy (nn x molto)
    Messaggi
    4,366
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    La Compagnia Aerea Italiana ha abbandonato il tavolo di confronto con i sindacati. Lo si apprende da chi ha partecipato all'incontro secondo cui Cai, dopo una pausa di due ore, è tornata al tavolo riproponendo le proposte contrattuali iniziali con un aut aut: prendere o lasciare. Verificate le distanze dalla controparte, l'amministratore di Cai Rocco Sabelli assieme alla delegazione ha abbandonato il tavolo.

    "Gli spazi", ha detto Sabelli, secondo fonti sindacali, "sono esauriti". Di fatto le nove sigle sindacali presenti in Alitalia non hanno accettato di firmare i contratti che Cai aveva consegnato loro per esaminarli due giorni fa, opponendo questioni previdenziali e chiedendo maggiori garanzie. I rappresentanti dei lavoratori non intendono neppure rinunciare alle 45mila giornate di permesso sindacale che Cai intende ridurre a 3.500. Sulla base di queste posizioni si è quindi interrotto il dialogo fra le parti.

    A questo punto, la prossima mossa spetta alle nove sigle sindacali: accettare o meno la proposta avanzata dalla Cai.
    e si ricomincia dall'inizio...

  6. #26
    FCO-LHR-FCO on BA, soon UA
    Data Registrazione
    21 May 2005
    Località
    Rome - Italy (nn x molto)
    Messaggi
    4,366
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    'Di fronte ai continui atteggiamenti dilatori e alla indisponibilità a firmare, Cai ha chiuso il confronto'. Lo spiegano fonti vicine a Cai, aggiungendo che 'dopo un'intensa giornata di discussione e di confronto dalle 14,30 alle 23,30 per mettere a punto i criteri di selezione del personale, Cai ha elaborato un'ultima definitiva proposta e ha chiesto alle organizzazioni sindacali e alle associazioni professionali di sottoscriverle assieme ai due contratti (quello da dirigenti per i comandanti e quello collettivo di lavoro)consegnati lunedì scorso e oggetto, ieri, di incontri informali. Tutti i documenti proposti - sottolineano le stesse fonti - rispettano gli accordi di Palazzo Chigi e sono stati oggetti di lunghe e approfondite discussioni per tutto il mese di ottobre'.
    Tutta colpa dei sindacati a quanto sembra...

  7. #27
    FCO-LHR-FCO on BA, soon UA
    Data Registrazione
    21 May 2005
    Località
    Rome - Italy (nn x molto)
    Messaggi
    4,366
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    e le società aeroportuali chiedono di essere pagate o di bloccare gli aerei :
    (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 30 ott - Lunedi' prossimo
    il presidente dell'Enac, Vito Riggio, incontrera' il
    commissario straordinario di Alitalia, Augusto Fantozzi, e i
    gestori aeroportuali per affrontare la questione del
    rimborso dei debiti dovuti dalla Compagnia. Lo ha annunciato
    lo stesso Riggio a margine di un convegno sui rapporti tra
    Italia e Libia. "La Compagnia deve 70-80 milioni solo per i
    due mesi di amministrazione straordinaria. Mi rendo conto
    che la situazione e' difficile ma ho anche registrato la
    disponibilita' del commissario straordinario che ha previsto
    un acconto gia' in pagamento. Questi soldi si devono dare
    agli aeroporti che mi chiedono di bloccare gli aerei".

  8. #28
    FCO-LHR-FCO on BA, soon UA
    Data Registrazione
    21 May 2005
    Località
    Rome - Italy (nn x molto)
    Messaggi
    4,366
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ma chi erano quelli contattati per far parte della Cordata che si sono chiamati fuori?
    "Il tempo" sembra aver ricostruito non poco questo lungo ed estenuante puzzle:

    L'elenco ufficialmente non esiste ma il presidente del Consiglio e i suoi più stretti collaboratori, che hanno lavorato per molte settimane alla costruzione della Cai prima che l'incarico fosse affidato a Banca Intesa, difficilmente riusciranno a dimenticarlo. Secondo quanto Il Tempo è riuscito a ricostruire tra gli imprenditori avvicinati direttamente o indirettamente dagli amici e dai collaboratori del premier, magari anche solo con una battuta per saggiarne la disponibilità, ci sarebbero alcuni degli uomini più ricchi d'Italia come il patron della Geox, Mario Moretti Polegato, il numero uno di Luxottica, Leonardo Del Vecchio, il proprietario della Cir, Carlo De Benedetti e il re delle costruzioni Francesco Gaetano Caltagirone (anche se famiglia di quest'ultimo ha dato il suo contributo al salvataggio di Alitalia grazie alla partecipazione in Cai di Francesco Bellavista Caltagirone).

    Al loro fianco nel rifiuto di imbarcarsi nella Compagnia Aeronautica Italiana guidata da Roberto Colaninno, ci sarebbe il finanziere Stefano Pessina, di Alliance Boots e l'ex azionista di controllo di Fastweb, Silvio Scaglia, oltre al numero uno della Italcementi, Giampiero Pesenti e al patron della Tod's Diego Della Valle. Gli emissari del premier si sono sentiti dare le giustificazioni più svariate, dal «non ho disponibilità» al «mi metterebbe in difficoltà con la mia parte politica», ma c'è stato anche chi ha semplicemente detto che l'investimento in Alitalia non rientrava nel suo business. Fuori dalla partita sembrerebbe siano voluti rimanere anche il re dei divani, Pasquale Natuzzi e i petrolieri della Erg e della Saras, rispettivamente Garrone e Moratti. Giuseppe Scairrone e Gianni Punzo avrebbero invece desistito dall'avventura Alitalia perché si stavano per buttare nell'alta velocità con la Ntv di Luca Cordero di Montezemolo. Gli uomini di Ermolli avrebbero contattato anche la finanziaria di casa Agnelli, la Ifil, per proporre l'affare e il nipote dell'Avvocato, Lupo Rattazzi, attualmente presidente della compagnia aerea Neos e novello consigliere di amministrazione della potente banca Finnat.

    Dello storico gruppo di imprenditori vicini al Cavaliere avrebbero disertato anche il finanziere Francesco Micheli, il senatore Francesco Casoli di Elica e il patron del Fondo Clessidra, Claudio Sposito, anche se quest'ultimo in un primo momento si era detto disponibile a fare l'investimento ma alla fine sarebbe stato fermato dai suoi soci perché l'operazione non avrebbe i parametri di redditività previsti per l'intervento del suo fondo.
    L'intervento di Clessidra potrebbe però tornare in discussione nei prossimi giorni insieme a quello del fondatore di Technogym, Nerio Alessandri, il quale al momento sarebbe tra coloro che hanno respinto l'invito di Ermolli a scommettere sulla nuova Alitalia, ma di cui non è ancora definitivamente esclusa la partecipazione.

    Tra gli altri imprenditori che avrebbero respinto le sollecitazioni del premier a entrare nel capitale della Cai ci sarebbero l'inventore del Cepu, Francesco Polidori, e gli storici fondatori del gruppo Esselunga, Bernardo Caprotti e Marco Brunelli. Irremovibili nel dimostrare il proprio disinteresse al business proposto dagli emissari del presidente del Consiglio ci sarebbero l'industriale degli elettrodomestici a marchio Indesit, Vittorio Merloni, il parton della Diesel, Renzo Rosso, e Guido Grimaldi dell'omonima compagnia di navigazione partenopea. Fra gli assenti ci sarebbe il gruppo Barilla e il numero uno di Tenaris, Giorgio Rocca, che ha in programma per il 2009 un piano di investimenti da 400 milioni di dollari e visti i tempi che corrono vorrebbe evitare di fare il passo più lungo della gamba in un settore a lui del tutto sconosciuto.


    Inoltre sarebbe stato contattato anche il costruttore romano, vicino a Massimo D'Alema, Alfio Marchini, ma senza successo. Adesso bisognerà vedere chi avrà avuto ragione, se quegli imprenditori che hanno accettato di entrare nella cordata per il salvataggio di Alitalia, per vantare un credito nei confronti del Cavaliere magari da spendere per lo sviluppo dei loro business tradizionali, come Benetton, Gavio, Ligresi, Bellavista Caltagirone, Aponte e gli altri soci della Cai, o quelli che si sono tirati fuori dalla partita per le ragioni più diverse. Quel che è certo è che in questo periodo di crisi dei mercati, che da un lato suggerisce la prudenza negli investimenti e dall'altro conferisce un valore inestimabile al buon feeling con Palazzo Chigi, la proposta di Ermolli ha messo molti industriali davanti a un dubbio amletico e chissà che qualcuno non ci ripensi prima che l'aumento di capitale della Cai non sia interamente sottoscritto.

  9. #29
    Moderatore
    Data Registrazione
    24 Mar 2002
    Località
    Leno BS
    Messaggi
    32,489
     Likes dati
    38
     Like avuti
    582
    Mentioned
    58 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    La solita sceneggiata. Faranno di nuovo pace.
    There are only 10 types of people in the world: those who understand binary and those who don't

    http://openflights.org/banner/f.pier.png

  10. #30
    FCO-LHR-FCO on BA, soon UA
    Data Registrazione
    21 May 2005
    Località
    Rome - Italy (nn x molto)
    Messaggi
    4,366
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    - Si basa su un’assunzione di fondo molto forte il piano per Alitalia che Cai ha allegato all’offerta presentata lo scorso 31 ottobre al commissario straordinario Augusto Fantozzi. L’allegato K all’offerta - che Il Messaggero ha avuto modo di visionare - tra le ipotesi chiave alla base del piano assume infatti (a pagina 41) che l’autorità garante della concorrenza del mercato, cioè l’Antitrust diretta da Antonio Catricalà, non faccia «richiesta di riduzione delle frequenze operate» né «di limitazione del livello dei prezzi» dei biglietti. Insomma il piano dà per scontato che l’autorità non muova un dito nonostante, mettendo insieme Alitalia con Air One, la nuova compagnia vada a coprire una quota di mercato rilevante, pari al 56%. Ipotesi di cui la prima versione del piano - il cosiddetto Piano Fenice elaborato da Intesa Sanpaolo - non faceva affatto menzione.
    se questo è liberismo......

    A pagina 85, il vecchio progetto, indicava piuttosto una riduzione del 10% dei passeggeri Linate-Fiumicino per remedies antitrust (75% frequenze) e quanto ai biglietti, indicava una «riduzione del biglietto medio delle rotte spostate da Linate a Malpensa, ridotti in misura pari al 50% del differenziale 2008 tra il biglietto medio da Linate ed il biglietto medio da Malpensa (per le rotte non operate da Linate verrà utilizzata la destinazione più comparabile)». Di tutto questo nel piano definitivo non c’è niente. Mentre, appunto, compare l’assunzione che Catricalà non si faccia sentire. E ciò nonostante il decreto governativo sulla privatizzazione di Alitalia varato lo scorso fine maggio, pur attenuando i poteri dell’authority, le abbia lasciato mano libera per interventi a tutela dei consumatori.

    Scorrendo il nuovo piano - 60 pagine contro le 126 precedenti - a pagina 52 si scoprono altre novità, relative al perimetro della Nuova Alitalia. In sostanza sale il numero delle attività svolte internamente alla compagnia. A quelle già previste a suo tempo - attività oggi in Az Fly (piloti, assistenti di volo e struttura centrale) e attività oggi in Az Servizi (manutenzione di linea e leggera, handling e competenze chiave It) - si aggiungono anche altre attività oggi in Az Servizi (It, call center e servizi amministrativi e buste paga) che nel vecchio piano venivano indicate tra le attività da esternalizzare. Qualche modifica è stata fatta, infine, anche in merito alla flotta. Prima la ”flotta di partenza”, quella con cui Cai avrebbe dovuto decollare, contava 239 aerei mentre il nuovo piano ne stima solo 202.

    Da Air One, si legge a pagina 53, dal 1° gennaio 2009 arriveranno 55 aeromobili e non 56 e da Alitalia 93 macchine e non 80 come previsto in precedenza. Nel 2009 la flotta media conterà 150 aerei contro i 153 indicati a suo tempo e la flotta media nel 2013 ne avrà 157 anzichè 158 della precedente versione. La riduzione tra il 2008 e il 2009, spiega il piano, «è principalmente dovuta alle sinergie con AirOne su rotte sovrapposte (15 aerei circa) e alla non duplicazione dei voli tra Linate e Malpensa (12 aerei circa)».

    Nonostante le concessioni fatte al personale di volo a settembre (stessa retribuzione ma con più ore di volo effettuate), sono indicati i medesimi obiettivi economico-finanziari messi nero su bianco dal Piano Fenice. Nel 2009 si stimano ricavi per 4,191 miliardi che saliranno a 4,235 miliardi (+1,1%) nel 2010. A 4,485 miliardi (+5,9%) nel 2011, 4,686 miliardi (+4,5%) nel 2012 e 4,835 miliardi (+3,2%) nel 2013. I costi saranno pari a 4,101 miliardi nel 2009 (610 milioni il costo del personale), scenderanno a 3,823 miliardi (611) nel 2010 per arrivare a 4, 005 miliardi (676) nel 2013. Confermato anche il ritorno all’utile nel 2011 per 83 milioni mentre il 2009 si chiuderà con una perdita di 310 milioni e il 2010 con un rosso di 57 milioni. Dopo il break even, nel 2012 l’utile sarà di 168 milioni. A regime sarà pari a 200 milioni.

    L’offerta presentata a Fantozzi contiene in tutto 45 allegati: i primi, fino alla lettera o, sono appunto indicati con delle lettere mentre i successivi sono numerati. Tra le novità sul fronte Cai,infine, negli ultimi giorni l’a.d. Rocco Sabelli, avrebbe ingaggiato come consulente Luigi Martini. Giocatore della Lazio negli anni ’70 e soprattutto vecchia conoscenza di Alitalia, essendo stato pilota della Magliana fino al 2006. Martini avrebbe il compito di dialogare con i piloti, tra i più riottosi ad accettare le condizioni messe in pista da Cai.

    fonte: I.M.

 

 
Pagina 3 di 8 PrimaPrima ... 234 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 28-04-07, 14:52
  2. on giadagno, un giorno uomo un giorno donna un giorno x
    Di FuoriTempo nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 28-10-06, 10:36
  3. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 26-03-05, 11:27
  4. Breve cronaca di un giorno per l'unità
    Di MThule nel forum Destra Radicale
    Risposte: 34
    Ultimo Messaggio: 12-10-04, 10:10
  5. Roma, 4 Giugno 2004: Cronaca di un giorno a rischio!
    Di Danny nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 04-06-04, 20:19

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito