



cazzo, ma se si deve attaccare uno perchè ha dato un suggerimento...


Ma io non attacco uno che da suggerimenti, perchè se la cosa non mi va, da 'na recchia trase e dall'altra esce. Non devo necessariamente rispondere. Qui invece si vuole solo rompere, perchè magari tutto il giorno passa a contarsi il peli e non c'ha voglia nemmeno di contribuire allo sviluppo del Partito.
Spero di aver reso l'idea, chi sa fa, sennò se va 'a ffà na passeggiata.






scusate, esco un pò dal binario, ma non dovrei essere OT.
Sto lavorando come volontario da un anno presso una ONLUS di assistenza disabili e anziani fondata da fuoriusciti CGIL che ha un bacino di assistiti-iscritti di un migliaio di persone (e che per questo sta diventando il bersaglio di azioni di sabotaggio di tutti i patronati locali). Svolgo attività di consulenza legale in materia di previdenza due giorni a settimana compatibilmente con gli impegni lavorativi.
Spero presto inizierò con lo sportello lavoro e lo sportello "banca" (inteso come assistenza e consulenza per il credito)
detto questo, ho due obbiettivi, e mi piacerebbe avere consigli da chi ha già intrapreso questa strada:
1) "fidelizzare" gli assistiti e renderli attivi in modo da creare dinamiche orizzontali di solidarietà e di modo che l'assistito diventi assistente per quanto gli è possibile
2) creare una rete di persone con cui iniziare un cammino di "politicizzazione " dell' attività
sono graditi pareri a riguardo




Durrutibus, davvero. Qua siamo su un forum, ma la gente che viene a darci direttive la sopportiamo anche nella vita politica vera e ne abbiamo anche le palle piene.
Il problema non è n dare consigli nè non avere la tessera, ma porsi all'esterno ed al di sopra del partito, magari con la scusa del movimentismo.
Per esempio, EL ROJO non è iscritto, eppure nessuno gli rompe le scatole per quello che dice, anche se è in disaccordo, perché lui non è visto come corpo esterno. E' anche una questione di atteggiamento.

