



Mi pare evidente che chi non vuole i lavori al Dal Molin lo fa per questioni urbanistiche né economiche (penso che qualsiasi persona in buona fede lo possa ammettere).
Le ragioni risiedono tutte nella diversità ideologica e nell'avversità alle forze statunitensi.
Ma sulla politica estera a decidere è chiamato il Governo. Non il Comune di Vicenza.






soprattutto visto che da 40 anni a questa parte l'unica voce del bilancio italiano che è sempre stata regolarmente tagliata è proprio la difesa.....




noi il nemico l'abbiamo già in casa......e cmq non pensare che gli italiani siano così popolari tra gli slavi....



