





Parafrasando: al bananas non devi far sapere che C'E' ALTRO oltre al solito cazzo nel sedere.
Come diceva un mio zio: a uno che ha sempre mangiato pane e cipolla (quando glie li DAVANO), pane e cipolla pare l'ambrosia.
Ai bananas; balle et circenses.
E son felici così ...


Ma ora che è stato sospeso il processo a Berlusconi per effetto del lodo alfano, i suoi avvocati possono ancora interferire col processo per cercare di far arrivare la prescrizione?




Madònna, ragazzi!
Ma è davvero così difficile?
Al Banana NON interessa essere "assolto" (davvero) dai suoi processi: non potrebbe; NON essendo "innocente".
A lui interessa farla franca; pùnto.
(che NON è la stessa cosa)
Poi ci pensano i SUOI media a farlo figurare come tale.
I suoi avvocati-deputati hanno GIA' "interferito" nel procedimento; come è GIA' stato in quello SME, dal quale è stato stralciato A CAUSA del primo lodo Schifani e POI prescritto per un capo d'imputazione su due.
La "tecnica" è la stessa anche per questi.
La prescrizione è vicina: si OBBLIGA le Corti a stralciare UN imputato PUR di non far morire l'INTERO procedimento.
Poi, QUELL'imputato verrà prescritto: e tanto gli basta, a QUELL'imputato.
(per i motivi di cui sopra)


una domanda:
ma perchè a Berlusconi interessa così tanto farla franca in questo processo?
tanto sicuramente non andrebbe in galera... cosa lo spaventa?




Questo processo, per alcuni specifici aspetti, è profondamente diverso da tutti gli altri; per i quali era stato possibile inventarsi decine di cortine fumogene-scarica barile sugli altri imputati e/o vaneggiare di improbabilissimi complotti di toghe rosse giustizialiste piuttosto che di "prove inventate" o "nascoste".
Le prove di questo procedimento nascono A LONDRA; è stato il SFO inglese a comunicare gli addebiti alla Procura di Milano.
C'è la confessione scritta del co-imputato e la confessione del suo commercialista INGLESE.
E tutto questo, si crede, NEMMENO le corazzate mediatiche uniche potranno mistificarlo come sempre fatto in precedenza.
Al massimo, come si crede, tacitarlo.

