"Radical fonda la propria posizione in materia giudiziaria sui principi cardine del pensiero giuridico liberale. Propone una radicale riforma della Giustizia, improntata sui seguenti 10 punti:
1) Abolizione dell’obbligatorietà dell’azione penale;
2) Responsabilità civile dei magistrati ed abolizione del "privilegio" dell'inamovibilità;
3) Separazione delle carriere dei magistrati, con netta distinzione tra Magistratura inquirente e Magistratura giudicante;
4) Riforma in senso uninominale e maggioritario del sistema elettorale del Consiglio Superiore della Magistratura;
5)Abolizione della possibilità di assunzione di incarichi extragiudiziari da parte dei magistrati ;
6) Trasformazione in perentori dei termini ordinatori previsti attualmente per gli atti posti in essere dai giudici, delle cancellerie, delle segreterie, equiparando così i termini oggi imposti a tali soggetti a quelli previsti perentoriamente per le parti private;
7) Obbligo di motivazione del provvedimento in caso di sentenza di rinvio a giudizio da parte del Giudice delle Indagini Preliminari;
8) Riduzione dei termini di durata massima della custodia cautelare;
9) Estensione della competenza del Giudice di Pace a controversie dal valore massimo di 16.000,00 euro
10) Possibilità per le parti di stare personalmente in giudizio di fronte al Giudice di Pace"