



Si ma qui si spacca il capello su ugni cosa facciano i "destri" anche moderati e nessuno si mette a far il bipartizan... qui è pura stupidità che accumuna centinaia di migliaia di pacifinti di sinistra, il fatto che in qualche curva esistano un centinaio di skin heads che fanno un qualcosa di forse lontanamente paragonabile non fa di questa cosa un fenomeno bipartizan.
E parlo con cognizione di Causa perchè spesso con quei signori di cui sopra i cattolici si trovano a marciare insieme. Ricordo tre anni fa che a Cosenza si organizzò una marcia per la pace mentre io ero nella presidenza della Fuci oltre che nel CLU. Su invito (ufficioso) della diocesi ci fu chiesto di partecipare. Il CLU non partecipò ma la FUCI decise allegramente per la partecipazione ed io mi ritrovai in corteo (mio malgrado). C'era una folla coloratissima di straccioni simili a pankabbestia mista ad disobbedienti, quelli di Caruso etc... e molta gente normalmente e sportivamente vestita ma di orientamento inequivocabile. Di pace non si parlò se non con slogan come Iraq governo assassino, rivogliamo Nassiria (alludendo alla strage) ma non mancavano cori come sbirri bastardi etc... passati davanti alla caserma dei bersaglieri si iniziò una specie di lancio di oggetti e cori: Soldati assassini. Il corteo a cui partecipavano boy scout, AC, FUCI, pax Christi ed altre sigle partiva dall'Universtà della Calabria, un campus in campagna e ragiungeva il centro. Era il periodo che all'Università di Cosenza erano stati arrestati due ricercatori del dipartimento di scienze politiche (una indegna enclave marxista in università pubblica, si entra e ci si rischia di sentire male per i corridoi tanti sono i cartelloni e manifesti innegianti alla lotta proletaria attaccati alle porte degli uffici). Ebbene... gli animi erano "incazzati", si iniziò a gridare: "Fuori i compagni dalle galere!". Cercai di convincere tutti ad andare a casa (i cattolici intendo) ma nulla... anzi molti erano allegri, simpatizzavano, si iniziò a bere un pò per strada. A t3/del corteo, complice il clima, dai gruppi cattolici incominciò a partire, chissà perchè, il coro: "CL, CL, vafanculo!", metà AC non si accodò ma il delegato regionale di AC lo fece insieme a molti fucini. Si diceva che il CLU non avesse partecipato ad "un'attività della diocesi...". Punto d'arrivo era piazza Duomo a Cosenza dove il Vescovo Dagostino (oggi emerito) aprì le porte della Cattedrale a tutti gli amici marcianti per la pace per una bella liturgia eucaristica. Nell'omelia disse di aver udito il loro "grido sociale". Quasi tutti si fecero la comunione, si cantarono stornelli con bonghi e robba varia in chiesa, canzoni ispaniche etc... poi fuori si bruciarono in piazza le bandiere di isrlaele (non di palestina) ed americana ed una immagine di Berlusconi e di Bush.
La partecipazione di gruppi cattolici a manifestazioni del genere è uno scandalo grave caro Mappo, e se volete la giriamo a fair play e bipartizan ma ste cose le organizzano quelli di sinistra e non per forza anarchici o rifondaroli... ed i cattolici si accodano a queste marce e non a quelle degli skin heads che io sappia. Uno scandalo è per esempio la Perugia-Assisi.
UT UNUM SINT!


Caro Cathilikos, il fatto indubbio che queste manifestazioni pubbliche siano pressochè monopolio dell'ultrasinistra è innegabile, ma basta andare a giro anche solo qui su Pol per trovare almeno una mezza dozzina di forum dove gli ultradestri bruciano virtualmente le bandiere di Israele e degli USA. Non mi importa se numericamente gli ultrasinistri sono molti di più degli ultradestri, questo fatto non rende gli uni più imbecilli degli altri e viceversa.
Per quanto riguarda la spiacevole avventura che ti è capitata in Calabria vorrei ricordarti che io sono un ciellino fin dal lontano 1976 quindi quando si tira in ballo CL mi sento come se si infamasse mia madre. Tuttavia e spero che mi capirai questa discussione e l'intero nostro forum non sono il luogo più adatto per recriminazioni (anche giustificate) come la tua. Prendo atto del racconto che hai fatto e ne soffro, eppure ti invito a chiudere qui ed ora questa piega della discussione o sarò costretto a chiudere il 3d come chiuderei qualunque altro 3d che dovesse riportare episodi simili. Come spesso ci ricorda Padre Giovanni abbiamo bisogno di tutto fuorchè di trovare altri motivi di divisione fra di noi.


Ma tu credi veramente, sinceramente che siano le stesse persone?
A manifestare per la pace ci vanno persone di tutte le eta' per esempio, dai bambini ai vecchi, donne e uomini.
Bruciare le bandiere lo vedo fare solo da persone di una specifica fascia d'eta' (piu' o meno 15-25) e quasi sempre maschi. Stesso tipo di campione che vedi abbondare nelle riunioni dei naziskin e nelle curve degli ultras, stessa fascia di eta' tipica dei terroristi suicidi, degli anti-abortisti usa che vanno ad assassinare i medici, dei bulli che vanno a pestare neri e cinesi per strada, e degli studenti che fanno stragi nelle scuole. E' materiale per gli psicologi, mi sembra evidente che a quell'eta' c'e' nei maschi un pericolo particolare di estremizzare qualsiasi idea. Quando cominciano a credere che nessuno li ascolta e che non si puo' fare nulla per cambiare le cose, alcuni vanno fuori di testa.
Ma confondere quattro gatti che vanno fuori di testa con milioni di persone che non fanno male a nessuno, anzi che sono li' proprio per testimoniare il loro "no" a chi fa del male agli altri, mi sembra come minimo molto scorretto. E spero che tu non lo faccia troppo volontariamente, altrimenti mi sembra una malvagita'...
Comunque e' pur sempre da dimostrare che quei brucia-bandiere potrebbero mai fare del male a qualcuno. Vabbe' chiaro che qualcuno si offende se gli bruci la bandiera, infatti e' sempre e comunque come minimo un insulto da evitare. Pero' nella loro mente (e anche nella mente di molti milioni di persone che pure non bruciano bandiere ne' molto meno) quelle bandiere sono anche il simbolo di molte ingiustizie.








quotoOriginariamente Scritto da Demogorgon
ed aggiungo che bruciare una bandiera non è un sacrilegio...
(tranne che - soggettivamente - per i giacobin-mazziniani!)

