

Ricerca: in Tutte le notizie Solo Yahoo! Notizie Notizie con foto Haider: Il Ricordo Dei Friulani Tondo e Ballaman
ASCA) - Trieste, 11 ott - Largo rimpianto in Friuli Venezia Giulia per Joerg Haider, morto in un incidente stradale. ''La Carinzia ha perso un ottimo governatore, l'Austria un politico di riferimento in un momento di grandi cambiamenti in Europa, al Nordest viene a mancare il principale interlocutore per l'Euroregione ed io ho perso un amico che mi e' sempre stato vicino, anche e soprattutto nei momenti peggiori della mia carriera politica''. Lo afferma il governatore Renzo Tondo, che conserva ricordi personali molto stretti. ''Nel 2003, una settimana prima delle elezioni regionali vinte da Illy, quando io da presidente uscente non ero stato ricandidato, mi invito' in Carinzia dedicandomi un'intera giornata e consegnandomi la massima onorificenza del Land austriaco''. Nel porgere le condoglianze alla famiglia, ''alla moglie ed alla figlia che ha sposato un italiano che incontro spesso a Roma'', il pensiero di Tondo va agli ultimi incontri con Joerg Haider, da quello informale a Klagenfurt in occasione della partita degli Europei di calcio tra Polonia e Croazia, alla conferenza stampa congiunta di Udine a fine agosto ed alla festa a Tarvisio, in occasione del compleanno di Gabriele Massarutto e Maria Giovanna Elmi. ''Haider ha voluto e saputo creare un rapporto umano vero al di la' della politica e dei ruoli, una caratteristica - afferma ancora Tondo - che ha contribuito a renderlo cosi' amato e votato nella sua terra, dove per vent'anni e' stato il leader indiscusso''. Sottolineando quanto Haider sia stato un elemento di rottura rispetto al sistema austriaco, storicamente fondato sull'asse popolari-socialdemocratici, il presidente della Regione individua le ripercussioni ''su tutto il Nordest Italia, non solo sul Friuli Venezia Giulia, perche' viene a mancare il principale interlocutore per la costruzione di un'Euroregione concreta, fondata sulle azioni che avevamo interpretato e condiviso''. ''Haider ha sempre creduto nella cooperazione transfrontaliera, superando con i fatti anche le barriere costituite da pregiudizi nei suoi confronti. Tra i suoi meriti - conclude Tondo - c'e' stato quello di saper scindere l'istituzione dalle convinzioni politiche che, nei contatti con i territori confinanti, non ha imposto ad alcuno, lavorando sempre in funzione di obiettivi comuni''. Il cordoglio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia per la morte di Joerg Haider e' stato espresso dal presidente Edouard Ballaman. ''Mi piace ricordare - ha detto Ballaman - come il governatore della Carinzia guardasse alla nostra regione dal punto di vista istituzionale come un partner privilegiato, e da quello personale ne apprezzasse cultura e tradizioni''. ''Sostenitore dell'area mitteleuropea - ha aggiunto Ballaman - Haider ha rappresentato un momento di svolta a livello politico internazionale, proponendo e difendendo idee scomode che all'inizio hanno suscitato una grande reazione, ma sulle quali molti, con il trascorrere del tempo, hanno dovuto ricredersi''. ''Alle istituzioni austriache, ai cittadini della Carinzia, alla sua famiglia giungano i sentimenti di grande dispiacere e di amicizia per questa improvvisa scomparsa - ha concluso Ballaman - proprio in virtu' dei forti legami che accomunano da sempre le nostre due realta'''.


Presente!
il forum è fatto per dialogare ma questo thread dovrebbe essere una discussione di cordoglio e di ricordo per Haider. per le tue paranoie c'è il thread sulla santa alleanza cristiano-islamica e cento altri thread.
ad ogni modo, visto che tenti di cambiare discorso, vorrei ricordare che Haider voleva impedire la costruzione di minareti e moschee in Carinzia.
quindi piantala di sfruttare la sua immagine. con te non c'entra niente.
(AGI) - Trieste, 11 ott. - "La Carinzia ha perso un ottimo governatore, l'Austria un politico di riferimento in un momento di grandi cambiamenti in Europa, al Nordest viene a mancare il principale interlocutore per l'Euroregione ed io ho perso un amico che mi e' sempre stato vicino, anche e soprattutto nei momenti peggiori della mia carriera politica". Il presidente del Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo - avvisato di prima mattina della tragica scomparsa di Joerg Haider, governatore della Carinzia e leader del partito austriaco Bzoe -, esprime il suo dolore attraverso un ricordo personale e diretto, frutto di un rapporto di lunga data con il collega carinziano che, nel 2003, "una settimana prima delle elezioni regionali vinte da Illy, quando io da presidente uscente non ero stato ricandidato, mi invito' in Carinzia dedicandomi un'intera giornata e consegnandomi la massima onorificenza del Land austriaco". Nel porgere le condoglianze alla famiglia, "alla moglie ed alla figlia che ha sposato un italiano che incontro spesso a Roma", il pensiero di Tondo va agli ultimi incontri con Joerg Haider, da quello informale a Klagenfurt in occasione della partita degli Europei di calcio tra Polonia e Croazia, alla conferenza stampa congiunta di Udine a fine agosto ed alla festa a Tarvisio. "Haider ha voluto e saputo creare un rapporto umano vero al di la' della politica e dei ruoli, una caratteristica - afferma ancora Tondo - che ha contribuito a renderlo cosi' amato e votato nella sua terra, dove per vent'anni e' stato il leader indiscusso". Sottolineando quanto Haider sia stato un elemento di rottura rispetto al sistema austriaco, storicamente fondato sull'asse popolari-socialdemocratici, il presidente della Regione parla di ripercussioni "su tutto il Nordest Italia, non solo sul Friuli Venezia Giulia, perche' viene a mancare il principale interlocutore per la costruzione di un'Euroregione concreta, fondata sulle azioni che avevamo interpretato e condiviso".
Haider "ha sempre creduto nella cooperazione transfrontaliera, superando con i fatti anche le barriere costituite da pregiudizi nei suoi confronti. Tra i suoi meriti - conclude Tondo - c'e' stato quello di saper scindere l'istituzione dalle convinzioni politiche che, nei contatti con i territori confinanti, non ha imposto ad alcuno, lavorando sempre in funzione di obiettivi comuni". (AGI)
http://www.agi.it/trieste/notizie/20...12052-art.html


Certo, non è bello fare dietrologia ma dopo gli ultimi risultati sembrava fosse molto difficile governare senza il suo partito.
Stiamo un po' a vedere....


Condoglianze alla sua famiglia e a chi gli era vicino.
Che Dio l'accolga nell'alto dei Cieli.




Trovo sinceramente disgustoso mettersi a litigare su un 3d di cordoglio per la scomparsa di uno dei più grandi leader, nel bene e nel male, della destra radicale europea degli ultimi 15 anni.
Si lasci spazio al cordoglio, la si finisca con le nostre beghe da cortile.
Almeno qui.


E' vero. Io stesso ho fatto l'errore di avere sforato il senso di questo thread, ma ha prevalso la rabbia di aver perso un grande uomo nelle nostre battaglie. E ci mancherà molto ! Onore a lui e sincere condoglianze alla famiglia.