Ciao benvenuto tra queste pagine. Che dire? condivido in toto il tuo pensiero.


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CIAO JORG
Gli ultimi risultati elettorali ottenuti sono stati chiari, Haider e il suo BZOE insieme al suo ex partito FPOE sono i veri trionfatori, il trust definito “grande coalizione” composto da popolari e socialdemocratici ha preso uno schiaffone dagli elettori austriaci ormai stanchi di sentirsi dire che tutto quello che fa l’UE è giusto e che per essere bravi ed attendibili bisogna votare o bianco o rosso. Una delle possibilità che si profilava era la riedizione del modello carinziano, con il partito di Haider alleato alla SPOE, modello che nella Carinzia amministrata dal leader della BZOE ha funzionato benissimo e che sarebbe andato avanti a funzionare bene senza la tragedia dell’11 ottobre, giorno in cui Jorg alla guida della sua auto perdeva la sua vita lasciando tutti nello sconcerto. Ieri il suo portavoce e amico Petzner è stato eletto all’unanimità come suo successore, in un congresso straordinario dove la commozione e lo sgomento ha prevalso in tutti i presenti, ancora increduli e storditi per quello che era successo un giorno prima. Quello che lascia Haider è soprattutto la sua opera di governo in Carinzia, basata su una politica concreta, pulita ed assolutamente trasparente; una carriera iniziata da giovanissimo, a 39 anni (nel 1989) quando viene già eletto governatore grazie alla sua popolarità tra la gente comune, ma il suo primo mandato finisce prematuramente due anni dopo una sua dichiarazione in cui elogia la politica sociale del Terzo Reich; tra il 1991 e il 1999 si impegna a trasformare il suo piccolo movimento, la FPOE, in un partito forte e diffuso in tutta l’Austria, e proprio nel ’99 arriva un duplice successo personale per Haider: in Carinzia trionfa, e su scala nazionale la FPOE è il secondo partito con il 30% dei voti; dopo un brevissimo periodo di vicecancellierato (in una coalizione di governo formata da popolari + FPOE), Jorg decide di rimanere in Carinzia preferendo la politica locale a quella nazionale, lascia la guida del partito a Suzanne Reiss-Passer e per la FPOE cominciano i guai: l’azione del governo centrale non è incisiva, l’UE ogni giorno minaccia l’Austria di sanzioni in perfetto stile mafioso sostenendo che il voto dato ad un “nazista” come Haider è inaccettabile e il partito perde consensi, e nel 2004 ritorna alle vecchie percentuali. Solo nella Carinzia l’effetto non si sente, grazie all’azione incisiva del governatore: questo Land infatti diventa un paradiso per i turisti con le sue acque cristalline dei suoi magnifici laghi e con i suoi paesaggi montani, l’ambiente naturale è salvaguardato in modo impeccabile dai grandi edificatori senza che i Verdi debbano dire nulla, gli immigrati presenti sanno quasi tutti il tedesco e non ci sono irregolari per le strade carinziane. In più, grazie ad un’intelligente politica fiscale, Haider attira molti imprenditori promettendo tasse più basse (a patto che siano pagate ovviamente) e molti liberi professionisti infatti iniziano nuove attività nel Land, offrendo lavoro e riducendo drasticamente la disoccupazione. Ma soprattutto, cosa che sanno in pochi, il governatore della Carinzia si impegna a risarcire le famiglie delle vittime del Terzo Reich residenti in Carinzia (che allora era parte della Germania nazista) rispondendo concretamente a chi lo accusava, in modo alquanto ridicolo, di essere un pericolo per la democrazia. Nel 2005 esce definitivamente dal FPOE per creare il BZOE, suo nuovo partito: nel suo Land i consensi rimangono immutati, cambia solo il partner di governo (dai popolari ai socialdemocratici) e nelle recenti elezioni nazionali del 2008 il nuovo partito triplica i consensi, portandosi al 10,7%. Questo grazie al lavoro di un grande leader europeo, identitario, conservatore ed attento al sociale: un lavoro a cui tutti coloro che compongono quest’area politica dovrebbero ispirarsi. Auf Wiedersehen Jorg.