Ma questo gioco dei veti incrociati lo trovate positivo?
No, tanto per capire...


Ma questo gioco dei veti incrociati lo trovate positivo?
No, tanto per capire...






Il Piccolo Grande Gnomo tuona e minaccia ritorsioni se il penalista principe della sua cosca non va alla consulta. Però, Pecorella non ci va. Non alla terza votazione congiunta.
Ma neppure alla trecentesima.
Previti , Dell'Utri ... magari lo potrebbero . Pecorella però... quale difensore di Savino Ferrari nel processo Ramelli, riprendendo il vecchio uccidere un Fascista non è reato , esaltò i motivi di particolare valore morale e sociale dell'antiFascismo militante , anche se assassino.
A quel processo partecipava , difensore dei familiari delle vittime, Ignazio Jouer , oggi Ministrello della Difesa. Con lui più non parlo , però una decina di amici , ex Camerati ed oggi parlamentari ANellidi , li ho chiamati chiedendo :
dopo le ultime dichiarazioni e kippah di GianFinzstejn , pensavo non poteste cadere più in basso. Ma non si può mai dire. Oh, a Pecorella - col voto segreto - gli voti ?
Riterrei che non passerà. Altre tre votazioni, e il Nano Truffolo proporrà un altro. Magari lo spettro di Mangano, magari Antonella Troise. ma Pecorella , gli toccherà riportarlo all'ovile.










ah vabbè, "delinquentista", mi era sfuggito il neologismo.
le "toghe rosse" sono un luogo comune per idioti
Tu non sai una mazza della realtà siciliana, del gruppo di potere che sta dietro Orlando. Guarda che arrogante più ignorante non è una bella combinazione. Lo dico per te.


E dei diccì siciliani cosa sai? La classe dirigente meridionale è inquinata da un lato e dall'altro, i recenti accadimenti a Napoli dovrebbero far riflettere in questo senso. E' triste constatarlo, ma, per esempio, nelle recenti elezioni catanesi, molti elettori indipendenti hanno preferito l'estrema destra, con tutti i limiti che ha, ai candidati dei due grandi schieramenti, entrambi ritenuti equivoci ed inaffidabili.
Vedi, il problema andrebbe messo sotto un'altra prospettiva. Finché si continuerà con la politica dei veti incrociati, le istituzioni democratiche rimarranno bloccate.
Io la trovo una cosa assai più grave dell'eleggibilità di questo o di quel nome. I politici della parte avversa sono sempre discutibili, odiosi, censurabili.
Se il PDL non sa presentare di meglio di Pecorella, è un problema suo. Con gli attuali criteri di elezione, del resto, quel posto verrebbe comunque occupato da un giudice politicamente schierato, come già accaduto con Frick.