
Originariamente Scritto da
Ironman
Come spesso accade, tra due tesi estreme (la storia "ufficiale" e il revisionismo spinto), la verità sta nel mezzo.
Se é vero che con i borboni, al sud, non fosse tutto "rose e fiori", é anche vero che il Regno delle Due Sicilie godeva di un certo prestigio internazionale e che fosse, in alcuni settori, addirittura all'avanguardia.
E' vero che la popolazione non era altamente alfabetizzata, ma non si può dimenticare che in quel periodo storico, l'accesso alla cultura era appannaggio di pochi e che, sotto questo aspetto, il regno dei borboni rispecchiava la media degli altri stati europei.
Ciò detto, occorre ricordare che la dinastia borbonica, regnava legittimamente su quel territorio e che l'aggressione dei savoia, motivata con desiderio di "unificare l'Italia", in realtà ebbe altre motivazioni, molto meno idealistiche.
Tralasciando gli intrighi internazionali (vedi gli interessi degli inglesi sulla Sicilia), la spinta vera, viene dalla necessità di "dare fiato" alle esauste casse del Regno di Sardegna, svuotate dall'insipienza amministrativa e dalle continue guerre.
Non é necessario spingersi troppo nel revisionismo, per verificare l'inattendibilità di molte delle tesi sotenute dalla storiografia ufficiale: basta prendere in considerazione i tanti documenti e le molte testimonianze che questa ha, fin ora, preferito tenere nascosti.