be sull'immigrazione ha le stesse idee di obama anche bush e mc cain, gli americano poi sono tutti immigrati


be sull'immigrazione ha le stesse idee di obama anche bush e mc cain, gli americano poi sono tutti immigrati


Se qualcuno non lo sa vorrei segnalare che Obama non è negro ma meticcio o meglio mulatto.Particolare di poco conto?Questo può dirlo qualcuno,invece per me è assolutamente primario!Un puro nero da generazioni non sarebbe mai arrivato dove è lui ora e........non certo per il fatto che gli amerikani non lo avrebbero votato![]()


beh vorrei proprio vedere un candidato nero in Italia..non sono paragoni da fare suvvia


Oddio...pensa se dovesse vincere Obama: dovresti ritenere che fra due bianchi vince quello il cui sangue si è mischiato con quello di un negro! brrrr....come faresti a sopportarlo?
Scherzi a parte: cosa ti fa ritenere che un nero non sarebbe potuto arrivare fino a quel punto?










Non pensi, invece, che il multiculturalismo possa avere come ricaduta a lungo termine l'integrazione? E che l'integrazione può riguardare anche le razze, con indubbi benefici genetici e biologici, nonchè culturali?
Tenere le razze separate genera tensioni e conflitti, favorisce l'intolleranza e la divisione in blocchi razziali più che politici.
Che te ne frega se i bianchi diventano color caffelatte? Le creole sono le donne più belle, e penso che le donne considerino più o meno allo stesso modo i maschi meticci.
Per me, nato in Africa, l'amico più importante è stato proprio un meticcio. Per questo sono riuscito a suscitare l'intolleranza razzista anche nei miei confronti, da parte degli italiani.
Io non ce l'ho con gli islamici per una questione razziale, perchè sono arabi o mediorientali, ma solo perchè sono dei fanatici assassini.
E i latinos che temi tanto, chi sono in effetti? Messicani o portoricani, in prevalenza. Popolazioni che non vedo come possano essere considerate ostili nei confronti degli americani più puri del nord.
L'America è stata fatta grande da quel crogiolo di razze, non dalla sola razza bianca. I neri americani sono una popolazione fantastica: vorrei che gli africani si evolvessero tutti al loro livello. E i latini avranno anche portato un sacco di problemi, come li portammo noi (siamo latinos pure noi, ricordi?) all'epoca, ma li hanno anche arricchiti culturalmente, emotivamente e socialmente.


Ma a chi viene affidato il compito di promuovere questa integrazione? Le scuole, per esempio, non diventano veri e propri ghetti quando situate in quartieri a prevalenza latina o afro?
Ti posso dare ragione sull'atteggiamento politically correct, ma se non si devono fare discriminazioni in positivo, non se ne devono neanche fare in negativo. Il sogno americano parla di opportunità per tutti: che opportunità hanno i neri di entrare in una scuola dei quartieri alti di Boston?
Tu parli di promuovere l'integrazione con chi accetta il sacrificio e l'onestà. OK, ma gli altri? Emarginazione?
Perchè non si trova il modo di promuovere l'integrazione "a prescindere"? Secondo il mio modo di vedere non si deve solo integrare il nero nella società bianca, ma anche il bianco nella società nera. Perchè un ragazzino bianco non deve poter andare a scuola ad Harlem? Perchè nelle scuole di Harlem non si fissano le stesse regole che valgono in tutte le altre scuole dello stato e le si fanno rispettare?