



Un presidente può incoraggiare o contrastare l'immigrazione in genere, non discriminare gli immigrati.
Generalmente l'immigrazione avviene da paesi più poveri e sottosviluppati, e rappresenta sempre un problema.
Cosa ti fa pensare che Obama presidente andrebbe a cercarsi altri problemi? Forse è più facile il contrario: un forte contrasto all'immigrazione per evitare le critiche degli oppositori! Cosa che impedirebbe anche a noi americanisti l'opportunità di andare in quel grande paese.
Per gli antiamericanisti, invece, resta sempre aperta la strada per Cuba.![]()


Un'azione controproducente quella dei suprematisti , a parte il fatto che Obama non è un afro-americano ma un kenyota mulatto , la politica verso l'immigrazione (porte aperte e stato sociale) non cambierà di molto da un presidente ad un altro perchè dietro ci sono potentati come comunita ebraica , organizzazioni etniche/sindacali , chiesa cattolica , sinistra liberal , destra neocon e big business.
L'unico risultato dell'assassinio di Obama sarebbe una serie di rivolte razziali nei ghetti delle grandi metropoli ma anche dopo la tempesta non cambierebbe nulla , come non è stata fermata l'immigrazione dopo le rivolte di Los Angelese del 1992 o dopo l'11 settembre..
Obama e i Dems vanno invece aiutati perchè la loro vittoria contribuirà ad affossare la destra neocon filo-immigrazionista (una specie di PDL all'americana) e ridarà fiato alla vera destra , sprezzantemente etichettata come paleocon , a gente come Buchanan , Sam Francis , David Duke etc


Un altro scenario è più probabile , Obama ha la sfiga di venir eletto alla vigilia di una recessione come quella del '29 , non riesce a risolvere la crisi anche per via della giovane età ed inesperienza e perde le elezioni del 2012 , dai posteri la sua pessima presidenza verrà ricordata come la prova dell'inettitudine dei neri al governo delle cose e per riflesso i neri subiranno tutti un calo della reputazione.


E dalla scarsa prestazione di BUsh, credi che qualcuno abbia evinto una minore attitudine dei bianchi al governo? No: è vero, semmai, che verrà solo giudicato come un pessimo presidente, se non riuscirà a risolvere i problemi che affronterà. Poi potrà contare sul giudizio storico: gli americani, sono sempre molto accomodanti con i loro ex presidenti!
Comunque, alla motivazione che esprimevo prima, me ne viene una seconda: anche i neri americani vivono in una sorta di ghetto psicologico: sembrano convinti che l'uomo bianco non gli pemetterà mai di salire la scala gerarchica della società e, pertanto, sembrano sovente disillusi sull'utilità di compiere sforzi per elevarsi socialmente. Se Obanma dovesse vincere, prevedo un calo mostruoso della produzione musicale rap: solo per questo varrebbe la pena di votarlo!![]()




Ma mi pare fin troppo evidente che doverlo ripetere,può sembrare un luogo comune.Ma comunque voglio ricordare che molti dei luoghi comuni si riferiscono solo esclusivamente a dati reali ed inconfutabili.
Vengo al sodontellettuali negri puri da almeno 7 generazioni quanti ne conti?Dico intellettuali in senso generico ovvio! Tiziano Vecellio,Rubens,Goya,Van Gogh,Picasso......a me parevano chiari di carnagione!
Devo passare alla musica classica?!Ah il jazz certo!Quell'assordante frastuono che han creato loro!Però che i bianchi hanno considerevolmente raffinato:Chet Baker,il compianto Michel Petrucciani,Oskar Peterson,gato Barbieri.......tutti poco abbronzati mi pare una coincidenza?E nella letteratura?Beh credo di esser stato assai esaustivo.....ora non farmi bannare però
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Tu sostieni che i bianchi vadano "protetti" perchè, a tuo giudizio, i risultati sociali conseguiti da questi risulterebbero migliori rispetto a quelli conseguiti dai neri.
Immagino tu sia bianco vero? Secondo gli studi del quoziente intellettivo su base etnica condotti da HErnstein e da Murray (sono anche studi relativamente recenti), risulta che i punteggi piu' alti sul Q.I. in assoluto siano raggiunti da asiatici e da ebrei ashkenazziti; quindi, secondo il tuo ragionamento, sembrerebbe giusto proteggere questi gruppi etnici e favororli rispetto al tuo, giuto? Perchè se non ragioni in questo modo, allora il tuo ritenere la razza bianca superiore, è solo a causa del fatto che tu stesso sei bianco!
Non commento nemmeno i tuoi assurdi esempi: ritieni che l'africa non produca intellettuali? e, se si, puoi contare le generazioni di purezza (Mio Dio!) di quegli intellettuali di colore? Come faresti, di grazia?
Personalmente sono orgoglioso della civiltà occidentale e di quello che ha prodotto; primo fra tutti il principio secondo il quale non si debba giudicare il potenziale di un uomo in base al suo sesso, alla sua razza, alla sua religione o al suo orientamento politico!
Sono anche abbastanza convinto che la scienza affermi una verità dicendo che non si puo' (non ne siamo assolutamente in grado) stabilire corrispondenze tra il concetto di razza e quello di potenziale intellettivo o sociale!
Tu sembri, peor', molto confuso e (soprattutto) spaventato: non dovresti avere tanta paura!


Credo che tu non abbia capito il concetto,come del resto molti altri incappano nello stesso errore.Io non dico nè di essere superiore nè di essere inferiore a chichessia.Io ho solo constatato degli evidentissiimo fatti che chiunque può evidenziare senza essere tacciato di razzismo nè di assurgere a idealtipo mondiale,nè tanto meno di aver paura del "diverso"!Kribbio mi pare di parlare discretamente l'italiano eppure sono costantemente frainteso!Se vuoi la metto in questo piani
negri sono in un determinato campo assolutamente ed innegabilmente superiori ai bianchi!ora che mi dirai?Che sono razzista al contrario?Contro i bianchi?Concludo quanto stavo dicendo,cioè che i negri sono nelle varie attività atletiche incomparabilmente superiori a quelli di carnagione chiara!Sul lato intellettivo direi,per dirla alla milanese "go i mè dubi!",i quali sono suffragati dai fatti!In quanto al QI degli asiatici e degli ashkenaziti ebrei può darsi sia davvero così,ne prendo atto e certo non mi dolgo nè mi rallegro.Qualche perplessità sugli asiatici però l'avrei,giapponesi e cinesi han realizzato poche cose "in proprio",la maggior parte sono state letteralmente copiate dagli europei.Ad esempio i giapponesi me li ricordo molto bene,perchè li ho visti da molto vicino.Molti anni fa' una delegazione venne a visitare la ditta per cui lavoravo,ebbene credo abbiano scattato qualche centinaio di foto ai nostri macchinari!!Questi sarebbero coloro con il QI superiore a noi italiani ed europei?mi consenta:"go i mè dubi!".


Personalmente non trovo mero razzista (e consentimi, lo sei per definizione del termine: "sostenitore della teoria che predica la necessità di categoirizzare le razze") discriminare un bianco nei confronti di un nero; quello è razzismo al contrario; ma sempre razzismo è.
pero', come sospettavo, non hai problemi a immaginare una presunta "inferiorità" dei neri; mentre sui dati rilevati scientificamente da psicologi affermati....i dubbi ti vengono! Scusamni tanto, ma non mi sembra di equivocare...
Per quello che riguarda iol metodo, inoltre, mi perplimo ulteriormente: se usi come metro l'evoluzione sociale, come fai a giustificare il divario prodotto da realtà etniche simili? Per esempio, l'italia è paralizzata dal punto di vista culturale (non in assoluto; ma rispetto agli altri paesi limitrofi ed alla sua produzione storica); colpa della contaminazione dei negri?