
Originariamente Scritto da
nord ovest
Il problema, più che di carattere politico, è di carattere culturale.
Penso siamo tutti d'accordo della necessità di restituire la sovranità al popolo invertendo la piramide del potere, trasmormando i sudditi in cittadini e i sovrani in rappresentanti.
La difficoltà sta nel fatto che sono proprio i sudditi/cittadini a non volere nei fatti rivendicare ed esercitare la propria sovranità...e questo perchè sovranità significa responsabilità, significa impegno, significa anche commettere errori. Molte persone, (troppe a mio avviso) preferiscono delegare altri ad esercitare la sovranità in loro conto...ovviamente i risultati non possono che essere quelli che noi tutti conosciamo, nonostante questo per la gente è meglio criticare l'operato dei propri governanti, piuttosto che assumersi le proprie responsabilità. PURTROPPO, anche questa è "contrattualità": io do il voto a te e mi disimpegno, tu fai quello che vuoi col mio voto assumendotene le conseguenti critiche.
L'unione (federazione) tra diverse communità hanno senso se vi è un reciproco interesse/vantaggio. In quest'ottica il progetto originario "Padania" aveva un senso, perchè univa realtà diverse, ma geograficamente e culturalmente complementari, in una confederazione dal grande potenziale economico. Allo stesso modo non vedo il reciproco vantaggio nell'unione del nord con il sud del paese. Mancano le condizioni affinchè un'unione con una parte economicamente più debole possa comunque risultare un investimento nel futuro. A condizioni diverse ( drastico ridimensionamento della criminalità organizzata e quindi della classe politica e dirigenziale attuale

) potrebbe nascere un confronto tra le parti. Occorre però considerare l'aspetto culturale, non secondo all'aspetto economico, dal momento che, a mio avviso, qualiasi patto federativo dovrebbe sempre e comunque essere sottoscritto dalle rispettive popolazioni.