riunitore di due logge di rito scozzese? ma sai di cosa stai parlando? E cosa c'entra il suo tentativo di avvicinamento tra lo sscozzesismo siciliano ( di marca fortemente democratica ) ed il Grand'Oriente ( allora di Torino) , tentativo che avenne ben dopo lo sbarco , con lo sbarco stesso, ai tempi del quale la massoneria in Italia era quasi inesistente e quella inglese non simpatizzava certo per uno che era stato frequentatore della Philadelfia di Londra ( fatta da ex ricoluzionari francesi) e che trovò appoggio solo di singoli massoni della Trionfo Ligure ( vicini alG.O.di F) e quidi ben lontani dall'Inghilterra e dai Savoia. Se vuoi possiamo continuare, ma prima leggiti una storia un po' decente della Massoneria Italiana ( ti consiglio quella degli annali della Einaudi) Quando avrai studiato ne riparleremo.





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