
Originariamente Scritto da
Princ.Citeriore
Ma se stavamo così male, mi spieghi per quale motivo cavur, che fesso non era, sarebbe venuto qui a ad annetterci?
Per creare uno Stato potenzialmente più forte, potendo utilizzare le risorse demografiche del meridione d'Italia.
Cmq le fonti bibliografiche non sono facilmente reperibili, perchè la nostra storia è stata condannata alla damnatio memoriae. Diceva uno che la sapeva lunga, chi controlla il passato, controlla il futuro.
E per convincersene, basta constatare che nessun SOvrano di quello che fu il sette volte secolare Regno di NApoli e Sicilia è ricordato nella sua Patria. Mentre ci sono adddirittura i monumenti a carlo alberto re dello staterello subalpino!
Sui soldini dei regnicoli, guarda Francesco Saverio Nitti, Scienze delle finanze, Pierro, 1903.
Sugli occupati nelle industrie, negli stati preunitari, vedasi le statistiche del primo censimento del REGNO d'ITALIA. Avrete una bella sorpresina.
Su pietarsa, vedesi Cavalli di ferro di Altra Stampa edizioni.
Su Mongiana, andate su ytb e cercate, uciranno le conferenze della profesoressa della Federico II di Napoli, la prima università laica (e anche adesso è ancora abbastanza laica, dato che c'è qualcuno che non si pieaga alle stronzate di stato sul risorgimento padano) del mondo.
Su quello che era il Regno delle Due Sicilie e sul come e perchè crollò, leggete
GIACINTO de SIVO, tutto quello che riuscite a trovare, in particolare, Storie delle Due Sicilie dal 1847 al 1861. Libro edito dalla Berisio nel 1967.
Sulle stragi di Pontelandolfo e Casalduni, si leggano oltre che al De Sivo,
anche i rapporti dei boia dei paesi sanniti in questione, ovvero "Memorie di un antico bersagliere" Anonimo, ma Melegari della Osanna Venosa e "Mi toccò in sorte" di Margolfo.
E quando avete tempo, fatevi un giro nelle biblioteche, cercate gli Almanacchi del Regno delle Due Sicilie e vedete come i terribili "borboni" amministravano lo stato, poi confroatelo con il modo di fare di crispi, de mita, bassolino, la russa, carfagna e tutta la corte dei massoni e bu...ari passata e presente!
Ribadisco la richiesta di fonti autorevoli e facilmente accessibili - se degli autori italofoni non ti fidi, cita autori stranieri, autorevoli e facilmente accessibili. Altrimenti continui a fare solo chiacchiere.
ps
Se ho letto bene uno ha osato dire che lo stato fondato dagli Altavilla e che ha avuto una continuità di sette secoli, sarebbe stato illegale. Non meriti risposta, per continuare acitare il De Sivo, sei tragicomico!