
Originariamente Scritto da
Voroscilov
Quest serie illimitata di lauree vorrei proprio vederla
Come dice il "duosiciliano" l'unica che riconosciamo è quella di stato (riconosciuta dall'UE).
Oltre all'infinita spocchia che caratteriza TUTTO l'ambiente da cui provieni (e io ne so qualcosa) sin nei suoi meandri più remoti, gradiremmo che si rimanesse in tema. Il tuo materiale usalo se c'entra con la discussione.
Nemmeno QUELLA, per quanto prestigiosa, è obbiettiva. Le accademie linguistiche nazionali sono frutto dell'iniziativa del potere centrale e dunque tendono a sostenere l'unità innata delle nazione che occupano (l'accademia linguistica in spagna tenderà a sostenere l'unità originaria dello spagnolo, così come l'accademia francese si farà paladina dell'unità Francese).
In casi controversi come il presente la parola definitiva dovrebbe essere lasciata a studiosi ESTERI, che non essendo influenzati da alcuna emotività o sentimento pseudo patriottico, possono descrivere meglio la realtà.
Forse hai ragione. Ma ti resta un gravissimo problema da risolvere. E' forse vero che gli Italici erano profondamente uniti. Ma il fatto è che gli ITALICI, non popolavano tutto il territorio attualmente ricompreso nei confini politico-amministrativi italiani.
L'Italia settentrionale, a nord dell'appennino tosco-emiliano non è mai stata italica (ne di lingua ne di geni). E nemmeno il profondo sud lo era. Quindi, figliolo, sei in un bel pasticcio.
Gli italiani ATTUALI, NON coincidono con le antiche popolazioni italiche. Solo parzialmente. Si può solo parlare di un fenomeno di ROMANIZZAZIONE avvenuto con la conquista, che ha livellato tutte le differenze conquistando popoli diversi : Galli Liguri etc. etc. etc. ....fino alla Britannia.
ERGO, i tuoi argomenti (mirati a dare un fondamento "inattaccabile" all'unità etnica del paese) non reggono. Mi dispiace molto. Riprova.
Ora per piacere si dovrebbe tornare al casus belli del thread, senza andare a piantarsi in un cespuglio di rovi come stai facendo tu.