credo che non di rado giochi l fattore familiare, so di più casi avvenuti nella stessa famiglia.
Poi , non so se questi tuoi conoscenti si conoscevano tra loro, sembra che giochi anche il fatto che l'esempio di una persona che ci è vicina può dirci che la cosa può essere fatta. Conosco due docenti universitari legati da un profondo vincolo di maestro allievo ( entrambi ahimè ormai estinti) le cui due mogli sembra avessero scelto la stessa soluzione ( e qualcuno ne ha parlato anche per il più anziano tra i due). Che vi possa essere un effetto imitazione ( per usare una espressione un po' troppo sbrigativa che si sente usare sull'argomento) può anche essere; che sia per punire chi rimane credo sia ben più difficle specie in presenza di più di un caso. Poi credo che la punizione del vivere sia , per chi fa certe scelte, un male che sente così forte da non pensare ad altro. Non credo vogliano vendicarsi di chi rimane; lasciare altri nel rimorso è operazione che richiede un'idea di rapporto causa effetto che mal si adatta a chi pur apparentemente felice decide di abbandonarci.
Sarebbe un indagare sulle ragioni di un gesto , ma credo che essi stessi non abbianono motivazioni specifiche, ma solo stanchezza del vivere.





Rispondi Citando
