Questo è un tema che ho più volte affrontato, ovvero quello del clima, degli ultimi tempi, di odio incondizionato verso le Forze dell'Ordine.
E' un sentimento, purtroppo, sempre più diffuso (sopratutto al nord), che và di pari passo (guarda caso...) con l'aumento del consumo di droghe e della prepotenza della criminalità.
Un conto è il risentimento, plausibile, verso questa indegna classe politica; loro non hanno colpe se lo Stato da cui dipendono è così malato.
Posso garantire, per conoscenze personali, che molti poliziotti e carabinieri qui al nord si imbarazzano a dire che lavoro fanno, quasi dovessero vergognarsene.
Io penso che a VERGOGNARSI profondamente dovrebbero essere quegli italiani che dimenticano che queste persone, trattati nei fatti peggio che i delinquenti, rischiano ogni giorno la pelle anche per loro.
..."Sta di fatto che a girare nei borghi maleodoranti di discariche, fiumi inquinati e quartieri costruiti nel caos contro le più elementari regole urbanistiche tra la periferia di Caserta, Casal di Principe, Castel Volturno e Sessa Aurunca, viene automatico pensare ai Paesi disastrati del Terzo Mondo, alle zone di crisi in Medio Oriente, al terrore iracheno e la guerra afghana. «Con una differenza però. Qui è ancora peggio che a Nassiriya nel 2004. Là almeno gli iracheni ci dicevano grazie quando noi militari riuscivamo a catturare un bandito e portare un po’ d’ordine. Qui neppure quello. Nel Casalese ogni rappresentante dello Stato è considerato un nemico, sempre e comunque. A noi carabinieri qui nessuno dice grazie» spiega con lo stile diretto che lo contraddistingue il colonnello Carmelo Burgio, comandante dei carabinieri che operano in provincia di Caserta."... autore Lorenzo Cremonesi 14 novembre 2008 da www.corriere.it.




Rispondi Citando
