



Purtroppo molte persone ignorano i dettati costituzionali
Non hanno presente il principio del consenso informato, dal quale
discende il "potere della persona di disporre del proprio corpo" (cosi' la
Corte costituzionale nel 1990) e quindi l'illegittimita' di qualsiasi
intervento che prescinda dalla sua volonta'


mamma mia che pena!!!!












che mondo fantastico! Il progressismo fatto da chi vuole uccidere persone innocenti, vengono toccate nuove vette di moralità


Domande dolorose, non polemiche, che vorrei con dolcezza porre ai sostenitori - credenti e non credenti - dell'autodeterminazione prima di ogni cosa.
Io mi butto dal quarto piano, dopo aver più volte dichiarato agli amici che della vita non mi importa più niente e che vorrei uccidermi. Tuttavia cado su un veicolo telonato e sopravvivo, per quanto in gravi condizioni. Mi portano all'ospedale. Ho in tasca un biglietto vergato di mio pugno in cui dichiaro inequivocabilmente la mia volontà di morire. Cosa fa l'équipe sanitaria? Perché?
Io sono depresso e voglio suicidarmi. La vita per me non ha più alcun sapore, è un peso infinito, e io non la sopporto più. Tuttavia ho un po' di paura a gettarmi sotto la metropolitana alla stazione di Cadorna (anche se mi darebbe un po' di gioia bloccare per una giornata tutta Milano, almeno per quel giorno tutti parlerebbero di me, se non altro maledicendomi). Voglio che sia il mio dottore a chinarsi su di me, a tenermi la mano, e a somministrarmi la "benefica" venefica sostanza che mi libererà dalle mie sofferenze psichiche. Cosa fa il dottore? Perché?
Se per accettare un trattamento sanitario c'è bisogno di un consenso informato, per rifiutarlo non c'è ugualmente bisogno di un dissenso informato? Sapere quel che ti accade se non ti sottoporrai non è altrettanto decisiovo quanto sapere quel che ti accade se ti sottoporrai? Scrivere su un foglio rifiuto le cure non è così tanto generico quanto dire voglio tutte le cure? Per fornire direttive anticipate di trattamento non è necessario essere consapevoli di che cosa l'eventuale interruzione di trattamento significa?
Ripeto: queste domande non sono poste con intento polemico, perché io non sento che questa vicenda possa sopportare l'atteggiamento polemico. Io chiedo alle persone che pongono l'autodeterminazione del paziente come principio quasi assoluto una risposta circostanziata e argomentata a queste tre semplici questioni.
Barsanufio