





O del muoia Sansone e tutti i filistei...


Per essere la prima volta che la sentivo parlare, a differenza dei signori qui sopra che evidentemente l'ascoltano tutti i giorni (la Guzzanti, intendo...), Mara Carfagna mi ha piacevolmente colpito.
Parlantina sciolta, tranquilla, controllata... anche troppo forse, attenta a non cadere nelle numerose trappole cha la Bignardi ha tentato inutilmente di tenderle... Una Bignardi impegnata ad interrompere continuamente, a tergiversare e cambiare discorso...
Una conduttrice scaltra e faziosa che fa la domanda poi quando ottiene una risposta che non le garba torna ad interrompere: "Ma io non volevo parlare di questo", "parliamo di un'altra cosa"... e via di questo passo.
Una donna "contro". Un po' per il ruolo che deve recitare di militante di sinistra che DEVE essere contro l'esponente della parte nemica.
Una donna contro un'altra donna. Nemmeno un briciolo di solidarietà anche larvata per la violenza maiala e sporcacciona cui una sua simile è stata fatta oggetto pubblicamente, badate bene, da un'altra donna.
Mara Carfagna trattata come un oggetto ha retto bene a questa ulteriore violenza, con eleganza e stile e senza mai trascendere.
La Bignardi dovrà sceglierseli meglio i prossimi ospiti.




Povera donna. Ridotta a far parlare di sé per un Bocchino qualsiasi, pure sposato.
Ha fatto la figura della "pisciaiola" salernitana surclassata dalla napoletana Luisa Ranieri.
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"I learned long ago, never to wrestle with a pig. You get dirty, and besides, the pig likes it."
(G. B. Shaw)








Per me era la prima volta che sentivo la mitica Mara; ..una nullità assoluta....."...Berlusconi può fare quello che gli pare"....solo questa frase la qualifica.....Luisa Ranieri .....mi ha invece colpito: coraggiosa, forte,....convinta di se stessa...ed ha qualificato l'insulsa Carfagna perchè la Ranieri ha detto che questa classe di giovani politici della destra sembra fasulla...troppo asservita a protocolli dettati da qualcun altro e in fondo i giovani politici di Berlusconi più che giovani sembrano neonati obbedienti: 1) ...noi facciamo questo però loro hanno fatto quello ecc. ecc..
Per quanto mi riguarda la Carfagna non deve avere un grosso background culturale ed anche intellettualmente è abbastanza povera...aggiungiamoci poi che quel " Berlusconi può fare quello che gli pare" la dice lunga su come è diventata ministro. Non credo sia umile ma abbastanza sfrontata: complessivamente una insulsa nullità! E finitela con : "In Italai non c'è ricambio". Se per ricambio intendente i giovani ministri di Silvio stiamo male. Per cambiare in Italia bisogna cambiare le regole, dopo che le regole saranno cambiate ...il ricambio sarà naturale spontaneo.Come si può affermare abbiamo una classe politica troppo vecchia, i professori troppo vecchi; essere vecchi non è un handicap e non lo deve divenire! L'importante sono le capacità e l'etica dell'individuo indipendentemente dalla sua età, razza e religione! Basta! Basta! Basta! ...La classe politica che abbiamo non l'abbiamo scelta, è una classe politica imposta, se i cittadini potessereo eleggere i politici in base alla loro etica, conoscenze, capacità e non per necessità ed interessi personali ....in Italia si vivrebbe meglio! Il voto di scambio è quello che decide le sorti del Paese! Bisogna cambiare le regole non le persone al governo! Domanda: Perchè nessun Italiano denuncia Silvio Berlusconi e i suoi ministri quando insultano gli elettori di sinistra? Mentre se qualcuno utilizza gli stessio toni con loro viene minacciato?