

Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 27-05-10 alle 01:36
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)




Nulla è casuale, ogni cosa è simbolo. Il termine “oriente” designa sì il luogo ove il sole sorge nel suo percorso quotidiano, ma è simbolo di molto di più. Il sole è la stella del nostro sistema, origine di vita e luce per il pianeta Terra, me ad esso presiede un’intelligenza, uno spirito. Ben lo sapevano nell’antichità… ove si annoverarono culti e divinità solari.
Il sole è simbolo di sovranità spirituale e di risveglio della coscienza dalla sepoltura nell’inconsapevolezza e nella notte. Il sole fuga le tenebre, ma nasce anche da esse dal nostro punto di vista. Tutto questo è pregno di singnificati occulti e metafisici. Il luogo da dove il sole nasce è luogo teofanico per eccellenza, punto centrale e chiave di ogni percorso verso l’imperituro. Il luogo dove va a tramontare è il punto dove esso manifesta la sua perduta forza dopo la sua parabola: un simbolo assolutamente forte e occulto.
Gli uomini s’inchinavano al sole sorgente come davanti al divino che irrompeva alla coscienza. Questi pregnanti significati oltrepassano il mero valore astronomico e convenzionalmente indicativo; ma gli sono complementari. Potremmo quasi dire che il senso astronomico è propedeutico al significato interiore.
E ricordiamo: nell’escatologia, come anche nella scienza pura e semplice, la terra è destinata a divenire un sole, risucchiata da esso. Datore di vita e paradigma misterioso. Centro del sistema, cuore metafisico.
Ora mi si potrà chiedere: e cosa c'è, allora, a oriente dell'oriente? Rispondo: il mistero dell'eterno ciclo e del serpente che si morde la coda richiudendosi su se stesso.
Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 27-05-10 alle 01:39
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


Sì, capisco cosa scrivi; concordo sul fatto che nulla sia casuale e che il linguaggio figurale consista in vari livelli di senso complementari fra loro.
Io non ho mai affermato la casualità: ho fatto notare che la posizione rispetto l'orientamento è relativa e può variare, quanto la Terra può diventare Sol Invictus.
Tu credi nella ciclicità? Io no perché nulla si ripete.
Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 27-05-10 alle 01:40
di necessità virtù


Certo, può variare. Ma il senso di direzione resta quello.
La ciclicità è legge per il cosmo e per l'uomo. Tutto è soggetto a ciclo. Il tempo è circolare. E tutto si ripete, anche se non nel dettaglio. La primavera è sempre primavera allorché torna, quantunque con aspetti differenti. La sostanza rimane.
Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 27-05-10 alle 01:41
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


La natura naturalis è ciclica; la storia umana è ciclica nel succedersi delle generazioni, nel ritmo; spero sia evolutiva in quanto a capacità di comprensione e di compassione nei confronti delle necessità individuali & universali.
Provo a mantenere il senso di direzione storicizzato: l'Europa come Occidente può solo guardare a Oriente come all'Altro... L'America, che non può essere Oriente dell'Oriente e non può esserne Occidente, cos'è spiritualmente? 1 nostra costola?
Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 27-05-10 alle 01:42
di necessità virtù






Molto lontana dall'oriente e prossima all'occidente, come simbologia immediata. Infatti è superpragmatica, ipertecnologica, volta al contingente e lontana dal possedere tradizione spirituale. Anzi non ha proprio tradizioni di alcun genere. Non ha storia, se non recentissima. Lontananza dall'oriente significa anche collocazione distante da ogni metafisica e categoria trascendente, per privilegiare solo gli aspetti concreti e transeunti eternamente rinnovantisi.
Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 27-05-10 alle 01:44
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 27-05-10 alle 01:45
di necessità virtù