Probabilmente gli esecutori di uno stato agli ordini di un dittatore criminalle o di un presidente democraticamente eletto parimenti criminale pur commettendo un crimine su commissione restano meno liberi di un sicario. L'assassino di professione puo' liberamente e senza conseguenze rinunciare all'incarico e' infatti libero da conseguenze. nel caso dei sicari di stato, oltre al giuramento di obbedienza, devono fare i conti con la corte marziale e con le pene relative alla insubordinazione (pena di morte e arresto)...Credo che i casi siano completamente differenti.![]()





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