





Come volevasi dimostare. Non sono molti i Libertarian che difendono un indifendibile come il mandante di un omicidio. Ripeto, a me dispiace che non possano essere definiti dei veri e propri criminali, ma a rigor di logica il criminale è chi obbedisce a un deplorevole ordine.
Se un politico ti dice che devi uccidere chi ha i capelli rossi chi lo ascolta è un criminale mentre chi diserta è un eroe.


Per me la questione è piuttosto semplice: è sufficiente considerare il mandante come imprenditore che stipendia un manovale per portare a compimento un'azione criminale.
In questo senso la complicità tra i due è evidente, e anzi la maggiore responsabilità ricade sul mandante che ha fornito i mezzi e la motivazione (=il progetto) per l'impresa.
In caso contrario sarebbe come considerare l'operaio unico proprietario del bene prodotto per conto dell'imprenditore, e credo che nemmeno Pollock accetterebbe un concetto così smaccatamente comunista....
:-)






Buon week end a tutti...


per me il mandante è un becero criminale


il mandante è criminale, così come lo è il sicario, sono complici! mi pare ovvio!
dopotutto il mandante ha contribuito attivamente all'omicidio, il mandante nel caso di omicidio su commisisone è necessario al compimento del crimine.
cmq il codice penale italiano se non sbaglio punisce il mandante più gravemente dell'assassino e credo sia un'errore, dal punto di vista libertario credo che andrebbe trattato come un complice.

