bene, dopo le cianciate, qualcuno esperto sulla sicurezza de lavoro (come me) sa quali sono le preucauzioni da prendere e quali sono le misure che si devono prendere se non viene addempiuta la sicurezza?


bene, dopo le cianciate, qualcuno esperto sulla sicurezza de lavoro (come me) sa quali sono le preucauzioni da prendere e quali sono le misure che si devono prendere se non viene addempiuta la sicurezza?


si, mi sono pagata gli studi fin dai 15 anni, i miei hanno fatto tutto quello che potevano ma tra il padre operaio e la mamma molto malata che ha comunque messo via anche i centesimi per questo non si poteva davvero fare altro...sono stata borsista per i primi due anni di università, ma con la borsa di studio non mi pagavo nemmeno le tasse universitarie e i libri.


pure io ho iniziato a lavorare in estate dall'età di 15 anni e qualche pomeriggio anche durante tutto l'anno ma con tutti i lavoretti che si trovavano in nero scusami ma non mi sarei mai sognata di accettare un lavoro dove avrei potuto rischiare la vita (epatite ed hiv)come mi pare di aver letto abbia fatto tu! ovvio che qualsiasi lavoretto poi è a rischio basta che cadi e sbatti la testa.
cmq per ritornare in tema penso che anche i sindacati abbiano delle grosse colpe in quanto avrebbero dovuto denunciare l'azienda alla ausl competente


no, io non avevo bisogno di un lavoretto, ma di uno stipendio vero e proprio. E ripeto che la sicurezza sul lavoro, se non è imposta, è solo un costo passivo. Sicurezza sul lavoro significa anche fornire a chi lavora materiali di protezione, turni adeguati, formazione. Poi dipende dalla tipologia di lavoro che vai a fare, ogni lavoro ha un rischio particolare, più o meno elevato.











