





Tranquilli. Va tutto bene.OPERAZIONE IN TRENTINO - Un'altra operazione contro il traffico illecito di rifiuti è stata portata a termine mercoledì dal Corpo Forestale dello Stato, in particolare di Vicenza. Le indagini sono state coordinate dalla procura di Trento e hanno riguardato Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Lombardia e Veneto. Otto gli arresti, cinque in carcere e tre ai domiciliari. Una quarantina le perquisizioni. Le persone coinvolte sono intermediari nel settore del ciclo dello smaltimento dei rifiuti, oltre che il titolare di un laboratorio di analisi che certificava falsamente come idonei rifiuti in realtà non conformi e spesso pericolosi. Al vaglio degli investigatori anche uffici della pubblica amministrazione. L'indagine riguarda 123mila tonnellate di rifiuti speciali, anche pericolosi - in particolare residui di lavorazione di acciaierie, cartiere e limi di marmi -, stoccati quest'anno in un sito di ripristino ambientale a Roncegno Terme, in Trentino, gestito dalla società Ripristini Valsugana Srl, con sede a Trento. I Forestali hanno accertato che per lo stoccaggio dei rifiuti venivano modificati i loro dati grazie alla compiacenza del laboratorio d'analisi Ares di Castegnato (Brescia): in questo modo da materiali speciali divenivano semplici inerti. Ciò avrebbe garantito un vantaggio economico di alcune decine di euro a tonnellata, per un presunto profitto illecito sia per il titolare (stimato in oltre un milione di euro), sia per le aziende che dovevano smaltire i rifiuti.
(da QUI)








da essere nato e cresciuto al sud cosa posso fare x aiutare (lo chiedo ai nordici) la padania a secedere? Non chiedetemi di votare , forse andrò a votare solo per le prossime amministrative della mia città x votare michele emiliano. Siceramente ditemi cosa posso fare affinchè possa nascere la vostra padania paradisiaca.
Non scherzo!






Ci son nato e ci ho sempre vissuto, al contrario tuo.
Un ligure che delira di Patagna bossiana è un malato di mente.
Se volete far l'indipendenza fatela su basi serie...e quindi nessuna unione artificiale con zone estranee alla nostra cultura.
Non esiste nessuna ragione, se non di portafogli (ma i patagno-legaioli l'indipendenza la vogliono per "profonde ragioni culturali", mica per soldi...), perchè si debba dire no alla convivenza con la Calabria e sì a quella col Veneto...o con tutti o per fatti nostri.
Ah, dimenticavo che tu non ti senti ligure ma "luneziano" ()