



fossi candidato vorrei probabilmente vincere anche solo per avere la poltrona.
invece sono precario e voglio un governo che mi aiuti ad uscire da questa situazione (o che almeno non faccia di tutto per tenermici).
la bandierina di chi fa questa o quella riforma non mi interessa, mi interessa che si faccia quella giusta.
mica son banana io.


su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)






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PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)


Questa crisi del PD nasce, come dimostrano i fatti, dalla stagione di Mani Pulite.
Da un lato la criminalizzazione giudiziaria e mediatica dell'area politica di centro destra l'ha aggregata intorno a Berlusconi.
Dall'altra il continuo cavalcare la demagogia giustizialista contro l'area di centro destra sta sfasciando il centrosinistra, perchè gli sottrae al platea degli imboniti dai vari Santoro, Travaglio, Moretti, i girotondini etc.
A questo si aggiunge l'esperienza delle due legislature di sinistra:
- Prodi con la sua marcia verso l'euro, che è stata percepita come un fregatura.
- Prodi che deve tenere assieme Padoa Schioppa e Bertinotti, Dini e Pecoraro Scanio, con la progressiva paralisi decisionale sui problemi concreti (rifiuti di Napoli, precariato) e la follia decisionale sugli aspetti demagocici (protocollo di Kyoto, smantellamento accelerato delle due centrali atomiche che potevano essere riaccese, immigrazione, Dico...)
Poi ci possiamo aggiungere le maglie cascate, ma sarebbe troppo.
Comunque, loro lo sanno, quindi contenti loro contenti tutti.
Decidano: o si alleano col manettaro e la sinistra radicale, e gli scappano gli ex DC, o si alleano con gli ex DC e gli scappa il manettaro e la sinistra radicale.




Credo che tu hai perfettamente ragione . Ed ha ragione ancvhe di pietro quando dice che il PD non è n'è carne n'è pesce . Non potrebbe essere diversamente visto che nel PD debbono convivere uomini e storie di sinistra l, il cui colore va dal rosa pallido al rosso acceso , e uomini e storie del mondo moderato e cattolico che spaziano dalla tradizione laica al baciapilismo -
Unico collante che tiene insieme questa armata brancaleone è l'antiberlusconismo . Certo anche dall'altra parte si mescolano uomini , storie e filosofie diverse ma almeno trovano il collante comune nel loro lader . Quando non ci sarà piu' il leader forse non ci sarà piu nemme la CDL -
Io credo che veltroni si rende conto benissimo che è a capo di un partito non coeso , almeno non quanto la CDL , ma invece di cercare la coesione intorno ad un progetto continua a parlare dell'avversario .Elude il problema ma fa un favore a berlusconi


Su, coraggio, che inaspettatamente arriva un'ancora di salvezza per il PD...
Problema risolto!!!!!!
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http://www.corriere.it/politica/08_d...4f02aabc.shtml
TRA SPETTACOLO E POLITICA
Alba Parietti lancia la sua candidatura
«Potrei presentarmi alle primarie del Pd»
La showgirl: «Veltroni mi ha sconsigliato di entrare in politica. Ma io voglio fare qualcosa per il mio Paese»
ROMA - Una provocazione? Chissà. Ma la situazione nel Pd, anche alla luce delle vicende abruzzesi, è talmente «comatosa» - parole sue - che Alba Parietti potrebbe candidarsi addirittura per il dopo-Veltroni. Sì, proprio lei: la showgirl. Invitata da Klaus Davi a commentare a «KlausCondicio» un sondaggio condotto tra gli internauti, che l'hanno incoronata icona femminile della sinistra italiana, la Parietti ha detto di «non escludere che alle prossime primarie, tra quattro anni o comunque quando si svolgeranno, io possa concorrere».
VELTRONI ME L'HA SCONSIGLIATO - «Sono stata chiamata da Veltroni dopo avergli esposto il mio desiderio di fare politica, ma lui, esattamente come fece già in passato Mastella, me l'ha sconsigliato. Perché? A suo giudizio, sarei troppo abituata a essere protagonista e, quindi, dal momento che a contendersi la scena sono sempre in due o tre, avrei finito con l'annoiarmi. Veltroni - ha proseguito Alba - ha insistito sul fatto che io sono abituata a stare in video e a starci anche tanto, per cui avrei avuto qualche difficoltà ad accettare un ruolo da subordinata». «Adesso, ripensandoci, mi sfugge onestamente il vero motivo per cui non potrei intraprendere la carriera politica. So esprimermi e mastico politica da quando ero una ragazzina, anzi anche prima. Mio padre mi dava il biberon e mi parlava di grandi idealità. Una volta cresciuta, mi portava con lui a manifestare il 25 aprile», ha aggiunto la Parietti, annunciando poi che «se tra cinque anni la sinistra non avesse ancora alcuna intenzione di candidarmi, io inizierei comunque a pensare a cosa poter fare per questo Paese e in che contesto poterlo fare e comincerei a domandarmi per quale motivo io non possa essere messa in condizione di far questo».
16 dicembre 2008