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Siccome non credo nella retroattività sarebbe interessante fare una inchiesta sulla comunità ebraica italiana, su quanti dichiarano legittima l'esistenza di Israele. Ne verrebbe fuori che ogni ebreo è un potenziale nazionalista.cogliere l'occasione per rimarcare che un comunista non è mai stato e mai può essere contro le leggi razziali


infatti è così. fini, che si candida a successore di berlusconi, sta costruendo su di sè l'immagine del sarkozy italiano, da leader di una destra europea, laica e moderata. in linea con le recenti aperture verso le coppie di fatto e il voto agli immigrati. poi è chiaro che per la sua carriera è particolarmente importante scrollarsi di dosso la scomoda eredità missina. vedere il sionismo dietro ogni cosa è da maniaci ossessivo-compulsivi (= di estrema destra). fini è 'sionista' quanto lo sono gli altri leader europei, nell'ottica della politica estera (israele baluardo dell'occidente in mo) in voga. Non è che le cristianissime lobbies europee siano meglio di quelle ebraiche...

