
Originariamente Scritto da
Aiace_Free
Allora, i DS nel 2006 presero al Senato (alla Camera si andò con la lista Ulivo) il 17,5 %, il secondo partito dopo Forza Italia, che prese il 24 %.
Se un partito di ispirazione socialdemocratica scende, in Europa, sotto il 20% significa la dirigenza che lo guida è di pessima qualità.
Ed è proprio questa pessima dirigenza che invece di essere mandata in quel posto (soprattutto dopo il celebre "abbiamo una banca!" del 2005 con cui avevano toccato il fondo) ha proposto l'assurda fusione con i DL (ex PPI, ex DC) cioè una forza politica che in Europa è avversaria dei socialisti, quindi era già tanto averla in coalizione, un partito assieme voleva dire senza minimi termini, distruggere il concetto stesso di identità politica. Concetto che in USA non vuol dire niente, ma in Europa è l'elemento primo su cui si costituisce la sfera politica.
Così questa dirigenza che ha collezionato insuccessi a catena, riesce a convincere la propria base alla Grande Fusione, ma non solo, riesce, contemporaneamente alla propaganda di rappresentazione del soggetto politico nascente come il Nuovo che avanza, a mantenere le proprie posizioni di comando per la 3à volta in 15 anni.
Questa dirigenza, credo che sia un caso unico nella storia, si è riciclata riuscendo contemporaneamente a rimanere al comando, per ben 3 volte in 15 anni, contando sull'eterno servilismo della propria base, incapace, veramente incapace di spodestare la propria dirigenza quando avrebbero potuto, dato che in soldoni, l'operazione PD è stata nient'altro che un escamotage con i cui i ben noti personaggi si sono riciclati ancora una volta...