



[QUOTE=markk;9140834]ma che vuol dire? Noi non siamo la francia, e non siamo francesi. E si vede.
Insomma per aver un sistema presidenziale o semi, si dev'esser francesi? Di che tipo era la repubblica in Francia, quando i governi cadevan come mosche?
De Gaulle modificò la costituzione in senso presidenziale, ma il sistema ha funzionato anche con Pompidou, Giscard, Mitterand, Chirac: geni? Non direi proprio.
Non abbiamo bisogno di uomini che reggano le istituzioni traballanti, ma istituzioni solidamente democratiche che sorreggano nel governo anche uomini non eccezionali.
La tua posizione mi sembra propria di chi non attribuisce valore alla struttura dello stato e comunque al valore educativo delle leggi che lo sostengono.
Le leggi formano gli uomini, le leggi educano e formano il popolo.
La costituzione americana ha fatto un grande popolo da un miscuglio di avanzi di galera e di persone per bene di varie razze e colori.


gia'.
franco fu magnifico.
ammazzo' un po' di milioni di persone (sciocchezze: Dio Patria e Famiglia lo vogliono), e lascio' la spagna sigillata ermeticamente dall' esterno.
ogni tanto l' eta faceva volare uno dei suoi (mi ricorda il "vola, carrero blanco vola" della mia gioventu'), lui ne garrotava qualche decina, e la cappa di piombo era impenetrabile e insopportabile.
poi arrivo' Gonzales, e la spagna cambio' di 180 gradi.
attribuirne il merito a Franco e' come dire che gattuso' e' un grande campione perche' si rompe regolarmente i legamenti.








Forse ti sei perso qualche passaggio.
I miei amici repubblicani che combatterono contro Franco nel 36-39 (Pacciardi, Braccialarghe ed altri), i vincitori di Guadalajara, han potuto rimettere piede in Spagna solo negli anni 80, dopo la morte di Franco, quando fu tolta la condanna a morte che pesava ancora sul loro capo.




Franco ha tenuto la Spagna lontana dal comunismo
(in sintesi: non l'ha fatta diventare una FABBRICA DI PROSTITUTE come l'Ucraina o la Romania)
inoltre non ha creato DEBITO PUBBLICO
quelli che sono arrivati dopo
hanno utilizzato i titoli di Stato per fare sviluppare il Paese con le infrasrutture
non per pagare un debito pubblico pari al 106% del PIL come noi
non è poco

