
Originariamente Scritto da
primahyadum

Originariamente Scritto da
sideros
Il cristianesimo e le religioni monoteiste in genere hanno avvelenato la sessualità, relegandola a fatto peccaminoso senza possibilita di appello.
Hanno combattuto una lotta senza pari verso il sesso, quando il sesso è in realtà la via del mistico e la via della conoscenza.
Non è esatto quello che dici.
Le religioni hanno dovuto dare regolamentazione della sessualità attraverso canoni morali che in realtà adombrano leggi esoteriche. La sessualità disordinata non conduce al trascendente ma ben altrove: e queste cose le sa chi ha conoscenze occulte.
Esiste anche l'ascesi sessuale, certo... ma, come già scrissi altrove, si tratta di una via molto difficile e sempre condotta sul filo del rasoio, anche nel tantrismo che pure la sa lunga su queste cose.
La potenza metafisica legata alla sessualità entra sempre e comunque in gioco nell'ascesi del mistico, poiché la cosiddetta "exstasis" è sempre mediata dalla liberazione (temporanea) di tale potenza, che conduce all'esperienza dell'Uno. E' forse per questo che la S. Teresa del Bernini fu ritratta come se stesse vivendo un orgasmo umano; ma orgasmo umano non era di certo, bensì un'esperienza trascendente legata allo "sposo metafisico".
Occorre, dunque, stare assai vigili per non scambiare lucciole per lanterne.
Alla pertinenza umana ciò che del sesso è umano: al superno ciò che del sesso è metafisico.