



I TERRORISTI ISRAELIANI SIONISTI,stanno comettendo da anni un genocidio verso il popolo palestinese,sapendo che l'ONU non ha nessun potere e che l' America gli appoggia.
Ma quello che vogliono è ottenere tutto il territorio palestinese,
:
Come sempre l'opinione pubblica nasconde i misfatti di Israele ( come lo sterminio a Chabra e chatila),cercando di far passare il popolo palestinese e sopratutto Hamas come terroristi e non come dei sostenitori per l'indipendenza e per ottenere uno stato palestinese.
Sia la parte del mare che dei cieli sono sotto comando di israele, quindi se israele mette il fermo di navigazione o pesca i palestinesi non sono liberi di navigare o pescare.
Daltronde abbaimo imparato a conoscere il potere di Israele che utilizza come vitismo e copertura dei suoi crimini la tragedia dell' olocausto.
Si dicono religiosi definendosi Ebrei( perchè l'ebraismo è una religione,quindi l'ebreo non è una razza) ma sono sionisti , e le guerre che fanno e i crimini ti fanno capire che si nascondono dietro la religione ebrea,gli unici veri Ebrei sono INaturei Karta.
Per conto mio Gli Israeliani sono terroristi legalizzati, anti democratici, e razzisti.


[. Un consiglio ai fascistelli del forum: non rispondete al 3d se non siete mai stati in Israele altrimenti vi perseguiterò a suon di "vaffanculo" per tutto il forum.
]
...RISPOSTA MOLTO DEMOCRATICA!! ....libertà di parola.... questo è l'esempio che puoi solo far parte della schiera israelina...BRAVO


Guarda che sei tu che stai facendo il sofista, oltre a dire ancora menzogne. Hamas non ha mai compiuto alcuna azione fuori dalla Palestina e sicuramente non in Europa. Il resto è veramente pochezza, tu ridici cose che ho detto io e di cui ho precisato il senso, ne scansi altre completamente (quelle che sono scomode per te) e poi ribalti tutto. Non voglio essere ipocrita, tu non sei assolutamente in grado di poter portare avanti questa discussione con me perchè assolutamente non hai alcuna preparazione reale nè storica nè politica e questo è un problema perchè poi fai esattamente quello che secondo te farei io.
Non hai assolutamente risposto a nulla, potrai sperare forse nel fatto che nessuno andrà indietro a controllare la mia risposta perchè alla fine non è importante, ma tu sai bene che io ho ragione e tu no.
La palestina è tutta la Palestina, Israele compreso. I contatti politici non sono azioni di guerra nè azioni armate (un sofismo per usare le tue parole pure piuttosto scarso),
la cancellazione di Israele è alla base di tutta la resistenza palestinese e prevede la fine della struttura statale e non certo del popolo (infatti parlate sempre di Nasrallah o di Hamas o dell'IRan che parlano di cancellare Israele ma non potete mai portare alcun documento o dichiarazione che parli dello sterminio della popolazione (che poi era l'oggetto di quel povero intervento di quell'utente di cui nemmeno ricordo il nome).
Il Fis, se non esiste più non esiste più, che sofisma dovrebbe essere, inutile parlare di ciò che non c'è. E' un sofisma invece parlarne come se fosse una cosa attuale.
Per lo statuto di Hamas ho già risposto sopra (cosa che ti sei ben guardato dal commentare), chi ha voglia vada a leggere, l'importante è che lo hai letto tu e non hai risposto.


Perché stiamo con Israele
Nel 1948 gli Arabi, con l'appoggio di alcune nazioni occidentali e la benedizione di potenti lobbies islamiche e neonaziste, crearono uno stato confessionale sulle terre abitate dagli Ebrei, sottraendo a questi più del 78% dei territori in cui vivevano da duemila anni.
Da tempo gli arabi avevano già provveduto a terrorizzare la comunità ebraica attaccando villaggi e distruggendo insediamenti, e a far saltare in aria soldati inglesi e semplici civili per mettere subito in chiaro chi avrebbe comandato in quel pezzo di terra. Donne e bambini ebrei vennero massacrati senza pietà da milizie barbute che agitavano il Corano. Dopo aver vissuto la tragedia dell'Olocausto gli Ebrei subivano quindi una nuova sciagura.
Negli anni seguenti la formazione dello stato musulmano, una serie di guerre portò i Palestinesi ad occupare nuovi territori abitati da Ebrei. Il sogno della Grande Palestina promessa da Maometto stava per realizzarsi. Gli estremisti islamici se ne infischiavano delle numerose risoluzioni dell'ONU che condannavano la politica espansionistica dello Stato Palestinese. E nessuno osava intervenire in maniera realmente efficacie. I Palestinesi sono molto influenti, si sa. La lobby palestinese influenza la politica occidentale, controlla l'informazione, manovra in parte i mercati finanziari. E la macchina propagandistica palestinese è così potente da riuscire ad annichilire sul nascere ogni voce che tenti di alzarsi in difesa degli Ebrei. Un chiaro esempio di ciò ci viene dal settore cinematografico (..l"'arma più potente."). Non si hanno ricordi di pellicole prodotte da Hollywood che descrivano o anche soltanto accennino alla tragedia dell'Olocausto. E non è forse vero che ogni iniziativa, politica o culturale, che possa tener viva la memoria di quegli avvenimenti tragici viene sistematicamente scoraggiata in ogni parte del mondo? Non è forse vero che nei testi scolastici l'Olocausto è appena accennato, mentre basta una timida protesta contro la politica espansionistica del governo palestinese per rischiare una infamante denuncia per “antiarabismo”?
In mezzo a questa congiura del silenzio, 6 milioni di Ebrei sono costretti da decenni a vivere come profughi nei paesi che confinano con la Grande Palestina. Non è loro consentito il rientro nei territori che essi abitavano prima dell'arrivo dei musulmani. Verboten!!!
Al contrario, in Palestina può divenire cittadino chiunque decida di stabilirvisi, proveniente da ogni parte del mondo, dalla Russia come da Papua o dalle isole Tonga, purché musulmano doc. Cosa possono fare i poveri Ebrei allora per far sentire la loro voce disperata? Come possono scuotere l'opinione pubblica mondiale che sembra ignorare la tragedia di un popolo assetato, costretto a vivere in una stretta lingua di terra sovrappopolata, esposto alle violenze dell'esercito del Saladino, che impedisce ai bambini di raggiungere le loro scuole, ai contadini di coltivare gli ulivi ? Pietre contro i blindati di Allah, attentati suicidi, lancio di missili “Abram” che scalfiscono le tegole delle case dei coloni musulmani. I soldati con la Mezzaluna Rossa sono invece perfettamente armati grazie a miliardi di dollari che giungono nelle casse della Grande Palestina ogni anno. I feroci saladini sparano sui bambini. Sulle donne. Sui pacifisti che si oppongono alla distruzione delle abitazioni degli Ebrei. Tanto sanno che alla fine, la Storia, quella ufficiale, quella che nessun studioso può mettere in dubbio, pena la galera, darà loro ragione. Ecco perché anche noi della Comunità Solidarista Popoli, come Gasparri, Capezzone e tanti uomini di buona volontà (quelli per intenderci che fanno scelte coraggiose , pronti a mettere a repentaglio addirittura la loro carriera politica per sposare la causa dei più deboli), stiamo tutti, orgogliosamente, con Israele.
Franco Nerozzi
"Son contento quando consumo senza pagare un pò meno quando pago e non consumo"




da un post originale di Michael van der Galien liberamente tradotto da Salvatore Impusino per Falcodestro
“Un lettore che, come me, è musulmano ha letto i miei articoli sugli attacchi di islamici (principalmente arabi) in Europa contro gli ebrei e sulle vittime tra civili causate dalla guerra fra Israele e Hamas, e mi ha chiesto perchè ritengo ammissibile che Israele effettui ogni tipo di attacco contro gli obiettivi di Hamas, compresi quelli che causano “danni collaterale” (feriti e vittime tra civili). Se uccidere civili che non hanno alcuna colpa è errato, perché l’esercito di Israele dovrebbe sentirsi legittimata a colpire anche laddove vi siano civili?
La risposta alla domanda è abbastanza semplice, e dovrebbe meritare un articolo in home page anzichè un commento , provenendo da più persone, e trattandosi di un quesito che è nella mente di moltissima gente, in particolar modo di chi, come me è musulmano.Prima di iniziare, occorre spiegare ai lettori non musulmani che il Qur’an vieta esplicitamente e chiaramente l’uccisione di civili non colpevoli, con particolare riguardo ai bambini. In base ai precetti del Qur’an chi uccide una persona non colpevole è paragonabile a chi attenti alla sopravvivenza dell’intera umanità. Giacchè il Qur’an è così chiaro a proposito, appare ai più ovvia una mia condanna ad Israele per ogni palestinese ucciso nella battaglia tra lo Stato di Davide ed Hamas.
Ebbene, no. La ragione per cui la penso diversamente è che occorre prima chiedersi chi è veramente responsabile di queste morti. Se Israele tenta di limitare il numero di vittime tra civili ne ma ciò nonostante innocenti vengano uccisi perché Hamas continua ad attaccare le forze israeliane nascondendosi dietro scudi umani, allora è Israele o Hamas la vera responsabile di queste morti innocenti agendo Israele per autodifesa? Il buonsenso conduce alla conclusione che la risposta è Hamas, non Israele continua.
www.interamala.it - Visitatelo che ci tengo


.....ma insomma, arriviamo al dunque!!!
gli algerini hanno VOTATO x l'islam moderato o per il FIS????
e il fis vuole la democrazia e la laicità o la dittatura fascista d tipo islamica ???
ma l'islam moderato , lo vota qualcuno ????
a me risulta che l'islam moderato PERDE tutte le elezioni
mentre l'islam FANATICO e INTEGRALISTA le VINCE
è così o no?????


xkè contimui a chimarli CIVILI INERMI ?????
i mussulmani, quei civili inermi , come tu li chiami , hanno VOTATO in maggioranza assoluta hamas , un partito politico che vuole lo STERMINIO il GENOCIDIO e lo STUPRO ETNICO degli INFEDELI!!!!!
tu li chiami civili innocenti?????