
Originariamente Scritto da
seven77
E' contraria perchè si vuole fare una conferenza in cui si dica gli italiani hanno sbagliato, gli slavi hanno sbagliato e tutti vissero felici e contenti. Riconoscere i propri errori del passato non significa dare un contributo economico. Gli slavi ci chiedono solo di fare i conti con il nostro passato, perchè a 60 anni e passa di distanza ancora siamo convinti in Italia che i fascisti erano dei ragazzacci e sui libri di storia gli eccidi fascisti si liquidano con due righe, del tipo la colpa era di Mussolini e di Hitler che l'ha plagiato.
Ma quali eccidi fascisti, nei libri di storia l'Italia tra il 1922 e il 1945 è semplicemente un buco nero, da condannare, denigrare e accusare a prescindere.
Addirittura la XII disposizione transitoria (legge Scelba) dice testualmente:
La Presidenza del Consiglio bandisce concorsi per la compilazione di cronache dell'azione fascista, sui temi e secondo le norme stabilite da una Commissione di dieci membri, nominati dai Presidenti delle due Camere, presieduta dal ministro per la pubblica istruzione, allo scopo di far conoscere in forma obiettiva ai cittadini e particolarmente ai giovani delle scuole, per i quali dovranno compilarsi apposite pubblicazioni da adottare per l'insegnamento, l'attività antidemocratica del fascismo.
Insomma, non solo abbiamo perso la guerra, non solo abbiamo demolito quel quarto di secolo, non solo abbiamo condannato tutto quel che fu fatto, non solo abbiamo "compilato apposite pubblicazioni" per spiegare (indottrinare) quel che fu...ora dobbiamo anche strapparci le vesti, NOI NEL 2009, e dire: si è colpa nostra, di noi discendenti di quelle generazioni.
Signori miei, se si comincia a scavare crolla la Repubblica e tutte le basi (falsissime) che l'hanno sostenuta finora, ve ne rendete conto si o no?