Sì ma se limiti la ricchezza poi una volta raggiunto il limite non c'è più l'incentivo a impegnarsi per altro che la guardia al terreno.
Bella idea
Ma va in miniera, barbone
Mi piacerebbe, ma è irrealizzabile
Fattibile, ma c'è di meglio
Preferirei mettere un limite agli idioti
Peggio del comunismo !
Peggio del capitalismo !
Non so
Non so e nemmeno mi interessa
Sono Warren Ellis e ti faccio causa per plagio


Sì ma se limiti la ricchezza poi una volta raggiunto il limite non c'è più l'incentivo a impegnarsi per altro che la guardia al terreno.
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.




E' fulmineo e gi altri hanno una pietra alla caviglia.
Capitale bloccato, usura, di conseguenza bloccata anche la tecnologia.
Bisogna sbloccare per poter partire, è questo il fondo di ogni progetto folle che concepisco.




si, ne parla anche huxley nel suo romanzo "l'isola"


Vai, un altro che può fare causa per plagio.
Devo trovare un avvocato.


quello che mi dici tu è un po assurdo anche perche sono cifre basse, per un piccolo imprenditore che gli vanno bene gli affari possiede milto di piu (per poi mancgiarsi tutto dopo .....)
pero un concetto simile esiste gia : è la progressività della tassa sul reddito


Gli esempi non sono da prendere alla lettera, e comunque parlavo di titoli fruttiferi, reddito da rendita, non da impresa.


I limite deriverebbe innanzitutto dal fatto che la ricchezza non si può moltiplicare ma distribuire (in matematica dividere) (le risorse non sono infinite).
Insomma: dentro il concetto-principio di uguaglianza.
Nell'attuale società la ricchezza va nella direzione basso-alto attraverso lo sfruttamento delle persone (ed il loro avelenamento nel senso farmacologioco e nel caso delle radiazioni).


una soluzione elegante sarebbe intendere la ricchezza massima possibile come multiplo della ricchezza minima (involontaria).