Non ne vedo proprio il bisogno. Il limite va trovato alla povertà, non alla ricchezza.
Esiste già la progressività della tassazione, va solo aumentata.
Bella idea
Ma va in miniera, barbone
Mi piacerebbe, ma è irrealizzabile
Fattibile, ma c'è di meglio
Preferirei mettere un limite agli idioti
Peggio del comunismo !
Peggio del capitalismo !
Non so
Non so e nemmeno mi interessa
Sono Warren Ellis e ti faccio causa per plagio


Non ne vedo proprio il bisogno. Il limite va trovato alla povertà, non alla ricchezza.
Esiste già la progressività della tassazione, va solo aumentata.








E' chiaro che se vuoi disincentivare la povertà devi disincentivare la gente a mantenersi nelle fasce di reddito basse, avere un'aliquota bassa rende relativamente più conveniente orbitare tra le fasce basse, se se preferisce avere meno gente nelle fasce basse aumentando la loro aliquota in moltissimi inizieranno a fare il doppio lavoro, a inventarsi un nuovo lavoro e a dichiarare tutto quello che anno.
La tassazione bassa per fasce basse è un incentivo dal punto di vista economico, più si incentiva un comportamento e più questo comportamento è perseguito, offrire una tassazione più bassa ai redditi più bassi dal punto di vista economico equivale a dare un incentivo, come nel caso delle automobili, e così come quando si danno incentivi per le auto si vendono più auto allo stesso modo dando un incentivo ai redditi più bassi si avrà più gente orbitante tra i redditi bassi.
Purtroppo è così, nonostante il senso comune voglia imposte più basse per limitare la povertà redditi più bassi, il senso comune però non si accorge che in questo modo la fascia dei redditi più bassi si allarga.




On linea di principio sono favorevole, però considerando solo quella parte di ricchezza che, se uno anche la perde, nemmeno se ne accorge, ed inoltre anche le necessità di una famiglia per poter sopravvivere anche se colpita da disoccupazione, soprattutto in uno stato che lascia morire di fame i disoccupati dopo 6 mesi.
Per esempio, io tasserei con forte progressione (60-75%) i redditi superiori a, diciamo, 500.000 Euro annuali, per una coppia sui 40 con 2 figli minori. Se si tratta di un single sui 55, allora la tassazione drastica inizierebbe verso i 350.000, mentre con 4 figli appena oltre i 700.000. Stesso ragionamento sul patrimonio. La domanda base dovrebbe essere: "Quanto ti serve per vivere bene di rendita fino alla pensione?". Per esempio, nel primo caso (coniugi 40enni con 2 figli) la no-tax-zone potrebbe essere sui 5.000.000, nel secondo (single di 55) sui 3.500.000, nel terzo sui 7-8.000.000. Da tenere presente per il calcolo anche eventuali invalidità e l'interesse reale sui BOT.
Non credo che un sistema del genere frenerebbe le prestazioni, dato che colpirebbe pochissime persone (ma ricchissime, quindi assicurerebbe al fisco enormi introiti): la grandissima massa, anche dei prifessionisti più qualificati, non arriva a quelle cifre, quindi farebbe di tutto per arrivarci. Eppoi, anche nella fascia più penalizzata, non ci sarebbe l'esproprio totale, quindi un seppur piccolo incentivo rimarrebbe.






E' relativamente più conveniente, se pensi di negare che guadagnare 15.000 euro con un'aliquota del 15% o con un'aliquota del 30% sia equivalente difetti gravemente.
Che tu non capisca o non accetti che una tassazione più bassa è un incentivo, e che quindi si incentiva la povertà tramite la tassazione più bassa per le fasce di reddito più basse è irrilevante ai fini dell'anilisi economica, che rimane cmq quella.
Con il paraocchi ideologico e con scarsa applicazione dell'analisi economica non riduci il problema della povertà.
Ovviamente regressività non vuole dire alzare le tasse alla fascia più bassa, ma renderla meno conveniente relativamente agli altri scaglioni, al contrario di quello che avviene ora.
Questo significa che si dovrebbe lasciare immutata l'attuale aliquota minima per lo scaglione più basso, tagliando tutte le altre in senso regressivo rispetto all'aumentare della fascia di reddito.
Si risolverebbe in un sol colpo il numero delle persone risposte a rimanere nello scaglione di reddito più basso e gran parte del problema dell'evasione fiscale, oltre a dare un grande incentivo a produrre di più, che allo stato attuale, tramite le aliquote progressive è invece disincentivato.
Cmq per mediare tra l'efficienza del sistema regressivo e la giustizia, intesa come parità di trattamento, l'uso di una flat tax per tutti i redditi sarebbe auspicabile.