

Il discorso è molto semplice: Santoro è un infame di prima categoria, un comunista anti-fascista che ha sempre soffiato sul fuoco quando c'era da dare contro i "cattivi neofascisti" con tanto di servizi contro il razzismo e il 'fascio-leghismo' ignorante.
Ha fatto una trasmissione corretta sulla Palestina? Buon per lui, ma questo cancella quello che è e l'area che rappresenta?
A mio avviso no, pertanto va considerato per l'uomo di m.... che è.
Se poi tu vuoi esaltarti per il "Santoro antisssssionista", allora fa pure.


Sì, ma non è che la realtà sia bianco o nero. Non è che se dico che Santoro ha fatto un onesto lavoro giovedì significa che lo sto elevando a riferimento ideologico, non è che se dico che sta subendo degli attacchi vergognosi ne condivido tutto ciò che pensa/ha detto/ha fatto in passato.
Siete bidimensionali.




Non siamo bidimensionali, siamo equidistanti al limite
Su questo forum si sono letti dei veri e proprio elogi a Santoro solo per aver fatto una trasmissione filo-palestinese.
A parte il fatto che è discutibilissimo prendere parte per una o per l'altra parte, mi chiedo il perchè di questi elogi.
E' facile dire "Santoro è una merda" quando fa le trasmissioni da infami su Verona e poi dire esattamente l'opposto quando parla di questione palestinese.







