In parte sono d'accordo con te. Non per una questione di moralità; il pericolo è proprio la fine del calcio, perchè la vendita del talento rossonero a quella cifra drogherà il mercato aumentando i prezzi di tutti gli altri giocatori, e di conseguenza gli stipendi. Così si correrà il rischio di fallimenti per le piccole società (e già ora moltissime sono in rosso).
Solo che il tetto massimo è una limitazione alla libertà. Se uno ha i soldi li spende come gli pare, giustamente. Piuttosto porrei un tetto agli ingaggi.





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