



secondo me tu nell'inconscio hai un attaccamento così morboso alla religione cattolica che un integralista ti fa un baffo
curiosità, hai avuto esperienze negative da piccolo con qualche religioso? che so, la suora che ti tirava le orecchie, o un papà troppo devoto...






E' la grande paura. Ed i nostri riti, le nostre convinzioni religiose, il nostro filosofare, sono meccanismi consolatori, a volte di stordimento.
Talvolta l'età fa sentire meno forte la paura, quasi che con il suo logorarsi il corpo diminuisca l'intensità dei suoi messaggi di voler continuare a vivere.
A volte , credo, l'avere dei figli possa creare la sensazione di una vita che comunque continua con qualcosa di tuo che rimane ( quasi un virus che prima di sparire dal tuo corpo si attacca a quello di un altro e continua ad essere). Ed il desiderio sessuale è forse anch'esso suggerito da questo desiderio di continuare a vivere, forse il meccanismo più naturale che abbiamo in questo senso.
E poi? Mah. Penso certamente lo sparire di ogni individualità ed è questo quello a cui non riusciamo abituarci. Ma poco, alla volta, i sistemi di consolazione funzionano , per gli anni, per il sorriso di bimbi che ci rasserena e ci fa sentir parte di qualcosa che comunque continua o il pensiero che ci fa sentir parte di qualcosa che ancor bene non sappiamo cosa sia.
Ed a noi forse basta questo immaginato mondo di armonie e silenzi, per continuare a vivere un altro po'.


Mitico Guerrini (Alias Lorenzo Stecchetti, alias Argia Sbolenfi), il più grande poeta anticlericale, dopo Carducci.
Deliziatevi
Nell'aria della sera
Olindo Guerrini
Nell'aria della sera umida e molle
Era l'acuto odor de' campi arati
E noi salimmo insieme su questo colle
Mentre il grillo stridea laggiu' nei prati.
L'occhio tuo di colomba era levato.
Quasi muta preghiera al ciel stellato;
Ed io che intesi quel che non dicevi
M'innamorai di te perche' tacevi.