









ma quali gruppi dirigenti, ho sempre guardato con sospetto chi si erge a gruppo dirigente. Dirigente di cosa? I dirigenti non rappresentano nessuno oramai.
Sarò sempre grato a Vendola per averci liberat da Fitto contro ogni pronostico, cosi' come saro riconsocente per aver varato la legge anti diossina a Taranto e per aver dato l'opportunità a chi non ha soldi di farsi un master fuori casa. Andare a pavoneggiarsi di essere piu' comunista di un comunista che governa non porta risultati utili a nessuno, il fine dell'azione comunista è fare buongoverno, non vivere con la consapevolezza dell'essere piu' a sinistra di altri e non fare un tubo per migliorare le condizioni della gente.
Poi quando alcuni compagni cominciano a buttarla sulle sue preferenze sessuali, si vede che siamo proprio all'ultima spiaggia. Gioite pure per la sua fuoriuscita, da qui si vede la infantilità di certe posizioni. Che c'è da gioire quando compagni che hanno contribuito a costruire il partito e a portarlo verso difficili vittorie se ne vanno? C'è del tragicomico in questo. Se riflettete bene sono esattamente gli stessi pensieri che voi avete circa PaC, SC e PCDL di Ferrando.
Vorrei proprio saperlo che c'è da gioire. Glissiamo poi sui post con i fasti che furono dell'armata rossa, che appunto FURONO.
La gente che vive il territorio è piu' avanti di noi, a Campi Salentina (grosso centro del nord salento) la scelta di Vendola è appoggiata dalla sinistra intera, a partire dal PS fino ad arrivare al PdCI
Ora è chiaro che tutte le posizioni sono rispettabili e condivisibili, ma rispondere ad una spaccatura del genere con un post dove si vedono omosessuali su una spiaggia del sud america è veramente lo specchio di quello che Rifondazione è diventata. Senza rancore


Ecco, la vera salvezza per un gruppo dirigente fallito è proprio trovare (o creare) una organizzazione la cui base non si renda conto dell'esistenza e delle responsabilità del proprio gruppo dirigente. E così, accade il miracolo: da questa base Vendola non è visto come un "dirigente" (termine novecentesco e polveroso). Però viene seguito con un fervore degno di un messia. E siccome i messia non si discutono, il soggetto politico formato dai suoi seguaci potrà anche omettere passaggi noiosi come i congressi fondativi: molto meglio qualche iniziativa "orizzontale" e plebiscitaria. Tanto l'esito è scontato.


Ho saputo solo ora della scissione.
Che dire, da un lato spero che questa possa ridare unità e coerenza ad un partito che era letteralmente spaccato a metà (e per via di questa spaccatura anche impresentabile alle europee..), dall'altra sono dispiaciuto perchè penso che assieme a Vendola se ne andranno (se non sono ancora usciti..) molti compagni che hanno lavorato umilmente e onestamente per il partito.
Per quanto riguarda il futuro dobbiamo assolutamente far fronte comune tra le forze di sinistra per fare una opposizione valida alle destre. Non possiamo rimanere isolati facendo concorrenza agli altri micro-partiti di sinistra, al momento siamo troppo deboli come forza politica.






Sono pugliese come lui e l'ho sostenuto ma ieri sera, così a lume di naso, ha raccontato solo un sacco di fesserie, peccato che mi stia anche un po' simpatico ma quella che in Rifondazione si scavi solo nel passato e la sua critica che per gli altri non vi sia curiosità per le novità non le bevo proprio!
Ma quali novità? Ci sono solo se cambiano le persone e le loro idee, niente scoperte! Mai visto che è proprio autoritario?
Io sono un esterno ma quella del partito federato non mi piace.