
Originariamente Scritto da
C@ndido
ma all'amministrazione sta bene che camera sia diventato il ricettacolo di postille, discussioni aspre su procedure giuridiche, interpretazioni di codici e postille quindi il luogo di incontro di chi ama la giurisprudenza e il conseguente allontanamento di chi ama la politica?
Lo scopo di camera non è quello di fare Politica? La politica diventa impossibile quando ci sono troppe procedure e/o regole da rispettare e quando le istituzioni elette sono costrette a fare da meri notai, a rispettare le scadenze, a giocare a rosiccchiare fino all'ultimo minuto prima di pubblicare un provvedimento, a speculare interpretando delle regole che invece dovrebbero unire e non dividere
Il gioco politico di camera non si è fortemente sminuito negli ultimi tempi a causa di tutte queste perdite di tempo? Lo spirito con cui il gioco è nato non si è un po' (a mio avviso molto) perso per strada a favore di un rafforzamento enorme delle procedure e del tempo perso a interpretarle ed applicarle (cercando di applicarle a proprio favore)?