







oddio, pensavo che certe domande non sarebbero mai apparse nemmeno su POL.
i Bot sono titoli di Stato, quindi sostanzialmente delle obbligazioni, attraverso le quali lo Stato si finanzia indebitandosi nei confronti di un soggetto terzo (banche, privati, altri Stati, fondi, etc.), debito che poi verrà saldato con gli interessi.
quale è la cosa che non è chiara?![]()




occorre un riequilibrio con le nuove generazioni....


Guarda che a volte si ha la stessa impressione per voialtri esperti di moneta.
L'ipotesi di default fatta da epiros non può essere scartata per due motivi:
- nessuno ha più il benchè minimo controllo della situazione. Manca un accordo tipo Bretton Woods, manca un centro pensante.
- il "sistema" è concepito per la difesa degli interessi precostituiti, una sorta di orrendo patto sociale dei garantiti: garantite le cedole per chi ce le ha, garantito il posto fisso per chi ce lo ha, garantito il valore immobiliare per chi ce lo ha....
Ora siamo arrivati, a furia di erodere, alla generazione dei quarantenni che invece di approdare alla agognata sicurezza si ritrova precipitata in una nuova miseria (quella definitiva), insieme ai trentacinquenni, ai trentenni, ai venticinquenni...
Il mondo dei settantenni per quanto tempo riuscirà ancora a tenere la mazza? In base a quali considerazioni si considera questo fantomatico debito a carico di chi deve ancora nascere?
Ma soprattutto, ai settantenni che gli frega di assicurarsi l'eternità del debito? Pensano di tagliare le cedole anche nella bara?
Insomma, che vantaggio ci sarebbe a trasferire il debito alle nuove generazioni, me lo spiegate?




Nella trasmissione si parlava infatti di una rinnovata tendenza al rischio da parte degli investitori che hanno preferito i BOT ai (più sicuri) T Bund, d'altra parte è proprio il forte spread tra il rendimento dei nostri buoni (l'1,7% in più della Germania perlappunto) ad aver attirato i capitali.
Feliks è comunista?