





Ma l'indagine scientifica non si fa così, non ci si può basare su ciò che "non possiamo escludere a priori" perché non possiamo escludere quasi nulla a priori ma nemmeno possiamo metterci a perder tempo su tutto ciò che non è "escludibile a priori" altrimenti dovremmo indagare ogni fantasia umana.
Ultima modifica di Aladar; 15-01-14 alle 17:38
mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172




Cosa c'entra ? non ho mica detto che non si possano fare delle scoperte casuali, fortuite o cose del genere, ho semplicemente detto che per indagare una qualche ipotesi bisogna avere qualche indizio e comunque, dopo che si è mostrato che la propria ipotesi non ha prove a supporto è inutile insistere solo perché non vi sono "prove contrarie conclusive".
mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172


Questo in linea di principio è valido e su questo poi si basa la ricerca scientifica.Il problema subentra quando si tratta di validare le nuove teorie candidate e soprattutto come in questo caso quali ricerche finanziare.
Nel caso di Cardone le cose sono state fatte a regola d'arte con la presentazione di due pubblicazioni sul presunto effetto
http://onlinelibrary.wiley.com/doi/1...omisedMessage=
e
[0812.1272] Piezonuclear Neutrons
A questo punto altri ricercatori cercano di ripetere l'esperienza ma con esito negativo:
http://arxiv.org/ftp/arxiv/papers/0907/0907.0623.pdf
http://adsabs.harvard.edu/abs/2009PhLA..373.3795E
Remarks on ?Piezonuclear neutrons from fracturing of inert solids?
Quindi ci troviamo di fronte ad un 'presunto' effetto sperimentale , senza supporto teorico alle spalle , non confermato da altri ricercatori.Il logico risultato sarebbe , ok ritentate e date prove o descrivete metodologie più convincenti.
In Italia però può capitare che la politica non ascolti queste voci di esperti e dia il via lo stesso ad un finanziamento speciale al fenomeno ed uno dei coautori viene messo alla presidenza dell INRIM e fa di questa ricerca uno degli obiettivi principali dell'ente scatenando la protesta dei ricercatori stessi.
qui trovi la storia e l'appello lanciato dai ricercatori a suo tempo.
https://docs.google.com/spreadsheet/...SHdCLXo3M1E6MQ
Che ora vengano ancora presentati delle richieste di chiarimento al Parlamento per sostenere la faccenda non può far laltro che ridire o piangere sulle capacità di discernere dei parlamentari stessi.






Non attribuiamo valenza olistico o mistico allucinogena a cose che sono l'apoteosi della razionalità applicata..
Sognatore.. sogno..è simbolicamente il rapporto che c'è tra Infinito e finito..dove il finito non ha comune misura con l'Infinito.in quanto nessuna parte può entrare in rapporto con ciò che non limiti..
Significa che il nostro universo così celebrato.. rispetto all'infinito..non esiste... in quanto non ne fa parte..
che l'Infinito non ha parti..in quanto lo limiterebbero..
Le conseguenze di questa constatazione razionale e non onirica o allucinogena sono molteplici..
Come l'impossibilità che un infinito limitato..cioè indefinito.. come il nostro universo.. abbia delle particelle ultime..perché altrimenti non sarebbe più indefinito..ma limitato analiticamente ..come dire che i numeri possibili sono finiti e non illimitati..
Il nostro universo è finito..passando al limite qualitativo..andando oltre lo spazio e il tempo..ed è possibile in quanto l'uomo non è espressione del finito..ma anche dell'Infinito..come tutte le cose d'altronde..
Vabbé..non voglio abusare della gentile attenzione..in quanto espongo dati tradizionali che non si rinvengono facilmente a a cui non siamo usi pensare comunemente..ma che opportunamente considerati..potrebbero allargare gli orizzonti ..di chiunque...non solo degli scienziati..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)

