ancora con la propaganda politica di Bagnai? Fatti una chiacchierata con chi aveva un reddito fisso negli anni 70...
ITALIA - STIPENDI E CONSUMI - ULTIMI 60 ANNI


ancora con la propaganda politica di Bagnai? Fatti una chiacchierata con chi aveva un reddito fisso negli anni 70...
ITALIA - STIPENDI E CONSUMI - ULTIMI 60 ANNI
“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


Se quella che fa Bagnai fosse propaganda politica sarebbe davvero fallimentare. Io non ho neanche capito a favore di chi la starebbe facendo.
E da quando la propaganda politica si fa 1. parlando di economia, 2. approfondendo in decine e centinaia di pagine, 3. rivolgendosi a tutti senza un target, 4. andando in tutte le sedi possibili, 5. non nominando mai il "politico" propagandato?
Quantomeno dal punto di vista della 'comunicazione', è ridicolo considerare Bagnai uno che fa propaganda.
1. i finanziamenti pubblici a tutte le imprese tipo Fiat,
2. chiudevano gli stabilimenti in zone produttive per aprirli al sud in modo clientelare,
3. le preferenze che la mafia gestiva (e ora facciamo finta di essercenen dimenticati),
4. con una inflazione di quel tipo col cavolo che aprivi un mutuo
Quale sarebbe il nesso causale tra i primi tre punti e la moneta?
I miei genitori a quell'epoca ha fatto un mutuo. Oggi le banche non sganciano un soldo.
Mi chiedo se il tuo commento fosse ironico...


Beh a questo punto (se si avesse un governo) si dovrebbe riunire il CIPE, esaminare la proposta e rispondere che l'Electrolux è libera di andarsene, purchè paghi una multa di un miliardo di Euro (che sarà devoluta al mantenimento delle famiglie delle maestranze) per concorrenza sleale e ricatto.
In caso non paghi, non venderà piu' un bullone in Italia per qualche decennio e tutti i suoi prodotti saranno bloccati alla frontiera o in qualunque caso al punto vendita.
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The weak crumble, are slaughtered and are erased from history while the strong, for good or for ill, survive. The strong are respected, and alliances are made with the strong, and in the end peace is made with the strong.


The weak crumble, are slaughtered and are erased from history while the strong, for good or for ill, survive. The strong are respected, and alliances are made with the strong, and in the end peace is made with the strong.


In base a quale legge?
Che c'è di sleale nel produrre dove costa meno?
Dov'è il ricatto? Se dico al negoziante che o non mi fa lo sconto o vado nel negozio a fianco lo ricatto?
Anche così entreranno tranquillamente i prodotti delle altre aziende che producono a quei costi. E tutti sapranno che per vendere in Italia la cosa migliore e non pensare nemmeno a produrre in loco.In caso non paghi, non venderà piu' un bullone in Italia per qualche decennio e tutti i suoi prodotti saranno bloccati alla frontiera o in qualunque caso al punto vendita.
The weak crumble, are slaughtered and are erased from history while the strong, for good or for ill, survive. The strong are respected, and alliances are made with the strong, and in the end peace is made with the strong.


Ma soprattutto, perchè un'azienda svedese dovrebbe pagare dei lavoratori italiani più di quanto paga quelli polacchi? Perchè vi incazzate? Voi cosa fareste al loro posto?
The weak crumble, are slaughtered and are erased from history while the strong, for good or for ill, survive. The strong are respected, and alliances are made with the strong, and in the end peace is made with the strong.


Ma non è vero. I sindacati esagerano per mettere le mani avanti.
Electrolux smentisce i sindacati:"Il taglio sarà di 130 euro al mese" - Tgcom24
Electrolux smentisce i sindacati:
"Il taglio sarà di 130 euro al mese"
In un comunicato l'azienda svedese puntualizza il suo piano dopo l'allarme lanciato dai sindacati, che parlavano di una riduzione di stipendio di quasi il 50%. Tavolo di confronto al ministero
12:22 - Dopo le polemiche scatenatesi lunedì, Electrolux ha emesso una nota per precisare i dettagli delle proposte avanzate ai sindacati. E' prevista "una riduzione di tre euro all'ora. In termini di salario netto questo equivale a circa l'8% di riduzione, cioè a meno di 130 euro al mese" spiega l'azienda svedese. I sindacati avevano parlato, tra le altre cose, di salari ridotti dagli attuali 1.400 euro a 800/900 euro.
Nel corso dell'incontro a Mestre, prosegue l'azienda, "è stata anche avanzata l'ipotesi di raffreddare l'effetto inflattivo del costo del lavoro, responsabile del continuo accrescersi del gap competitivo con i paesi dell'est Europa, attraverso il congelamento per un triennio degli incrementi del contratto collettivo nazionale di lavoro e degli scatti di anzianità. Ovviamente l'azienda ha dato piena e ovvia apertura a considerare altre forme di riduzione del costo del lavoro con minori o, se possibile, nulle conseguenze sui salari".
Nella nota si ribadisce inoltre che "il regime di sei ore assunto come base per tutti i piani industriali è da considerarsi con applicazione della solidarietà, come da accordi sottoscritti e dei quali si auspica il prossimo rinnovo".
Zanonato convoca le parti al ministero - Mercoledì alle 15 il caso sarà sul tavolo del ministero dello Sviluppo economico, presieduto da Flavio Zanonato, alla presenza anche del presidente del Consiglio. Alla riunione prenderanno parte l'amministratore delegato di Electrolux Italia e responsabile di tutti i siti europei della multinazionale, Ernesto Ferrario, i presidenti delle Regioni interessate al futuro degli stabilimenti italiani del Gruppo svedese (Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Emilia Romagna) e le organizzazioni sindacali.
La protesta nel Milanese - Intanto circa 500 lavoratori della Electrolux di Solaro, nel Milanese, sono in presidio con bandiere e striscioni davanti ai cancelli dell'azienda per lo sciopero indetto dai sindacati. "Si tratta - spiegato Alberto Larghi, della Fiom-Cgil - della prima risposta dei lavoratori alle proposte provocatorie e irricevibili dell'azienda".
Sciopero anche a Pordenone - Anche allo stabilimento di Porcia, in provincia di Pordenone, i lavoratori Electrolux scioperano per l'intera giornata, con un presidio ai cancelli per evitare l'ingresso degli impiegati e delle merci. E durante l'assemblea dei lavoratori, i sindacati hanno espresso la volontà di alzare il livello dello scontro, con blocchi alla piattaforma logistica e altre azioni di disturbo alla normale produzione.


Non vedi il nesso? Davvero? E mi dici qule sarebbe il nesso oggi che ti fa dedurre che faremmo una gestione migliore? Sarei veramente curiosa. Cosa è successo oggi che fa si che se ci fosse la lira sarebbe tutto meglio. Come le preferenze. Perchè oggi pensate che siano meglio di quando erano quelle della mafia?
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.