Arthur Machen ha deciso di ricoprire il ruolo di Cazz... ehm... Catone del forum.


Arthur Machen ha deciso di ricoprire il ruolo di Cazz... ehm... Catone del forum.
Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 27-05-10 alle 00:23
Preferisco di no.






Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 27-05-10 alle 00:24
"Non posso lasciarti né obliarti: / il mondo perderebbe i colori / ammutolirebbero per sempre nel buio della notte / le canzoni pazze, le favole pazze". (V. Solov'ev)








Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 27-05-10 alle 00:27
"Non posso lasciarti né obliarti: / il mondo perderebbe i colori / ammutolirebbero per sempre nel buio della notte / le canzoni pazze, le favole pazze". (V. Solov'ev)


Un po' di auto-ironia, su.
Comunque leggi "Saggi sul Buddhismo Zen" di Suzuki Daisetz Taitaro, che tra l'altro fa parte della collana "Orizzonti Dello Spirito" curata a suo tempo da Evola (che ha scritto anche la prefazione del libro che ti ho suggerito di sopra). E' un testo che spiega molto bene lo Zen!
In poche parole il satori è il corrispondente Zen del nirvana; solo che, a differenza di quest'ultimo, il satori è l'"evoluzione" della speculazione del b. mahayana, dove viene eliminata la portata "nichilista" della realizzazione dello stato di illuminato. In definitiva il satori è qualcosa che è hic et nunc, nella realtà stessa, ma spogliata dei giudizi dualistici dell'uomo ordinario.
Detto questo, non ci sono grosse differenze con l'originario principio del nirvana.
Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 27-05-10 alle 00:29


Tale condizione viene concessa solo se si piace a Dio.
Come ha sottolineato San Paolo Dio sceglie solo ciò che nel mondo è stolto per confondere i sapienti, sceglie ciò che nel mondo è debole per confondere i forti, sceglie ciò che nel mondo è ignobile e disprezzato. Sceglie ciò che è nulla per ridurre a nulla le cose che sono tali. (1 Corinzi 1, 27-29).
“L’entrata di ogni casa
è rischiarata dal chiaro di luna.
In ognuno esiste la perfezione
senza difetto né lacune.
Eppure accade
che il rospo d’argento
sprofondi nella montagna nera
e che il coniglio di pietre preziose
cada in fondo alla grotta
del demone”.
(Un insegnamento del Maestro Taisen Deshimaru)
Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 27-05-10 alle 00:32