

Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 27-05-10 alle 00:16


Il punto è che la gente non capisce e tende a immaginarsi il divino come se si trovasse in qualche luogo misterioso, in un'altra dimensione...
Invece è tutto qui... solo che noi lo vediamo in modo parziale, soggettivo e distorto.
Che poi, in realtà, non c'è nessun "qui"...
Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 27-05-10 alle 00:17
Gli Arya seggono ancora al picco dell'avvoltoio.


Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 27-05-10 alle 00:19
Preferisco di no.


Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 27-05-10 alle 00:20
"Non posso lasciarti né obliarti: / il mondo perderebbe i colori / ammutolirebbero per sempre nel buio della notte / le canzoni pazze, le favole pazze". (V. Solov'ev)











