



Del 5%? E dove hai questo interesse del 5%??????????????????????
PS: io sono serio quando sostengo che i pochi soldi che ho messo via mi dovrebbero servire, ma a questo punto andate tutti a fare in kulo, per quando sono vecchio e malato. Siccome qualcuno sostiene che io, per questa previdenza, sarei un parassita ed un ladro, io continuo a chiedere chi mi paga le visite mediche e la casa di riposo quando avrò fatto fuori tutti i risparmi che, vedo, denotano chi li possiede come un ladro ed un parassita.
Per cui richiedo, sperando che qualcuno mi dia una risposta: CHI CAZZO MI AIUTA QUANDO SARO' VECCHIO E RINKOGLIONITO E SENZA UN BECCO DI UN QUATTRINO?
Ultima modifica di Gianky; 14-03-14 alle 14:09
Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)


Non è questione di 100 o di mille euro. Per me la questione è che non tollero che mi si dia del ladro e del parassita se ho messo da parte due lire per quando sarò vecchio e rinkoglionito (quello lo sono già un po' in verità). Le cosiddette rendite in realtà basta appena appena a coprire i costi e non sono certamente un guadagno, almeno per me che non ho i soldi, pochi, alle Cayman.
Dici che c'è il rischio di perdere anche al capitale oltre alla rendita? Certo che lo so, il rischio è molto alto, anche se non altissimo e quando accadrà, se accadrà, spero di essere ancora in grado di imbracciare il fucile (ma non per spararmi)
Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)


E chi aiuta quello vecchio e rincoglionito perchè non avrà la pensione, avendo fatto una vita lavorativa da precario? Non è che la tua vita vale più di quella di un altro.
Stiamo tutti nella stessa barca, prendiamone atto. Se vuoi che i tuoi risparmi continuino ad avere un valore ci deve essere a valle chi produce questo valore.
E se questo valore stoltamente lo si va a produrre in Polonia, Serbia o Cina non è che torna qui, resta in Polonia, Serbia e Cina.
Questa "sveglia" è salutare, perchè ancora abbiamo la forza per recuperare.
Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.


Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)


Troppo alto o troppo basso?
Chiedo seriamente, perché non me ne intendo dell'argomento...
Ma guarda che si sta parlando di tassare le rendite finanziarie.
Se i soldi li lasci sul conto senza investirli non hai alcuna rendita, dunque non ti beccano niente... e anche se lo fanno perché hai una rendita, comunque il capitale che hai risparmiato rimane invariato, perché viene toccato solo un eventuale guadagno da rendite e non il capitale risparmiato. Se i soldi li tieni sul conto o sotto il cuscino possono tassare le rendite anche al 99% che non ti cambia un cazzo... i soldi che hai faticosamente risparmiato resteranno la per la vecchiaia, tranquillo. Ma invece qua parlate come se fosse un prelievo forzoso sul capitale risparmiato...
GLOBALIZZAZIONE:
Se non puoi avere schiavi in patria, cercali all'estero, affinché in patria i senza lavoro implorino la schiavitù.




Tutto quello che vuoi, io rispondevo al post di Grifo che mi preannunciava la "volatilizzazione" anche del capitale. In questo caso il fucile, SIGNORI DELLA DIGOS CHE LEGGETE, sarebbe inevitabile.
Riguardo al resto, come ho già scritto in altri thread, io per il bene del mio paese sono dispostissimo anche a prendere ZERO euro di rendita, ho anche detto, sempre per il bene del mio paese, che sono pronto anche a .....regalare una parte (piccola, neh?) del capitale, ma solo per il bene del mio paese, non per i burocrati di Bruxelles e per i maggiordomi traditori che sono stati e sono al governo del mio paese. Claro?
Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)




Sto dicendo che siamo tutti interdipendenti, che il sistema economico è fatto di tutti i soggetti attivi. Non puoi applicare ad alcuni "le dure leggi del mercato globalizzato" e pretendere che ad altri sia salvaguardato il risparmio. Non è una questione "etica", è una questione di interdipendenza fra i vari fattori economici.
In Grecia ormai si fanno contratti di lavoro continuativo a 180 € al mese. Bene, se il lavoro non vale più un cazzo niente vale più un cazzo, 6 euro al giorno, produci per comprarti le sigarette. E tutto il resto vale di conseguenza, in un generale tracollo che si espande come la lebbra.
Lo so bene che ci sono fior di professori di economia che vorrebbero scendere a 90 al mese, ma dicono un sacco di cazzate o sono a libro paga di qualcuno: l'economia si misura sul campo e non nei convegni.
Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.