





Comunque leggo da più parti il mito dell'isil cacciato da al qaeda perchè troppo estremo anch .
In realtà è solo un mitovisto che la scissione tra al qaeda e l'isis è avvenuta dopo l'intervento di quest'ultimo gruppo in Siria e lo scontro per la leadership con l'ala regionale di al qaeda (Al-Nusra ) .
Zawhairi ha fiutato il pericolo di un' usurpazione ed infatti la cosa si è concretizzata visto che Baghdadi ha dato il via ad una guerra contro tutte le sigle sunnite per la supremazia nella sua area di azione ( rubando pure le laute forniture passate via Turchia ai ''ribelli moderati'' ) .
Altro punto cardine secondo me è che Al qaeda vuole agire come network di più gruppi , ognuno con ambizioni prettamente locali per non impensierire i ricchi sponsor del golfo che finchè la guerra santa è lontana pagano , quando però le teste volano vicine serrano il borsello , Baghdadi invece ha ambizioni regionali e se ne frega dei ricchi monarchi .
Al qaeda è alleata con le bestie di Boko haram e avrebbe remore morali nell'allearsi con l'isil ?
Ma siamo seri
Ultima modifica di kodiak; 18-06-14 alle 16:01


Ticinonline - L'invasione dell'Iraq fu "un tragico errore"L'invasione dell'Iraq fu "un tragico errore"
Il sindaco di Londra Boris Johnson attacca Tony Blair: è "pazzo" a non ammetterlo
LONDRA - L'invasione dell'Iraq nel 2003 è stato un "tragico errore" e Tony Blair è "pazzo" a non ammetterlo. È quanto scrive in un intervento sul Daily Telegraph il sindaco conservatore di Londra, Boris Johnson.
Il sindaco critica con forza le dichiarazioni dell'ex premier laburista secondo cui l'attacco condotto undici anni fa da Stati Uniti e Gran Bretagna per deporre Saddam Hussein "non è da biasimare" per la violenta insurrezione che stanno portando avanti i ribelli islamisti dell'Isis nell'ovest del Paese.
"La verità è che abbiamo distrutto le istituzioni dell'autorità in Iraq - ha aggiunto Johnson - senza avere la più pallida idea di quello che sarebbe accaduto dopo". Ma Boris rincara la dose: "Ci sono più di 100mila morti iracheni che sarebbero vivi oggi se non fossimo andati in Iraq e non avessimo creato le condizioni per un conflitto del genere, per non parlare delle truppe americane, britanniche e di altri Paesi che hanno perso le loro vite".
"Questa è la verità ed è ora che Blair lo accetti", scrive ancora Johnson. Intanto il caso monta all'interno del Labour, ed esponenti vecchi e nuovi stanno criticando l'ex leader. "Non ero d'accordo con Blair all'epoca e non lo sono tuttora", ha affermato John Prescott, ex vice primo ministro nei dieci anni dei governi Blair.


Quando le armi saranno fuorilegge, solo i fuorilegge avranno le armi


non c'è dubbio che dietro isis oltre a parecchi bathisti ed altri insoddisfatti che hanno sete di vendetta e sangue (ma che nel lungo periodo non potranno andare d'accordo con gli islamisti) ci sia Riyad e tutta la congrega di zozzi emiri e sceicchi ancora rimasti con la mente al medioevo salvo ciò che possono permettersi con i petroldollari delle manifatture occidentali.
Riyad era da bombardare nel 2003, non Baghdad, e lo è ancora, ma i sauditi vengono ritenuti dai tempi dell'Inghilterra imperiale come dei buoni 'tutori' per la terra santa araba. Sì sa che chi ha le città sante arabe e Baghdad ha praticamente ricostituito il nucleo dell'impero arabo, un 'rischio' questo che gli occidentali non hanno mai voluto correre, ma i sauditi sottobanco hanno sempre invece tentato di raggiungerlo sebbene a parole si facessero garanti del contrario.
Io invece dico che si dovrebbero lasciar pure riunire tutti gli arabi in un nuovo arabo impero e poi schiacciarli e una volta per sempre, o almeno per i prossimi mille anni, con la nostra superiorità tecnologica prima che ci superino con la loro superiorità numerica e determinazione.
Quando le armi saranno fuorilegge, solo i fuorilegge avranno le armi


Segnalo il link di un mio articolo, pubblico oggi su un giornale online, dedicato agli ultimi sviluppi della crisi irachena.
Il governo iracheno chiede l?intervento militare americano


ISIS takes control of Iraq's largest refinery in Bayji - Threat Matrix
Dura lotta a ridosso della raffineria più grande del Paese , pare che l'isis abbia prevalso .
Ottima la mappa .
https://www.youtube.com/watch?v=J2QQMRvRu_0
Qua un video mostra parte delle forze che hanno preso d'assalto la raffineria
Ultima modifica di kodiak; 18-06-14 alle 23:46


Dietro l'isis non credo ci sia la mano dei regnanti sauditi ( ma quasi certamente i privati finanziano bene ) .
Certo che da un governo di barbari come quello saudita , capace di uscite come quella qua sotto , mi aspetto di tutto .
https://twitter.com/LoyaltyIsFirst/s...71885800800256
Ultima modifica di kodiak; 19-06-14 alle 00:18


Molti cittadini Sauditi finanziano l'ISIS perchè segretamente desiderano la fine della Monarchia Saudita dato che per l'oro i monarchi sono "empi".