ancora non ti accorgi quando te stanno a cojonà...... ;)
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@Druuna: che ci sia stata una fase della storia, di una parte dell'umanità, nella quale si credeva che lavarsi fosse un male non mi stupisce per nulla e non è in contraddizione con la banale constatazione che la necessità di lavarsi è insita nell'uomo.
quanto è come ci si lava dipende poi dalla tecnologia a disposizione e da fattori culturali.
p.s. la castroneria a cui mi riferivo, tanto per essere chiari, è la frase sul bidet. forse senza senso alcuno se non come battuta alla Miles.
comunque, aspetto ancora l'evidenza del fatto che come società viviamo in una campana di vetro.
Perdonami, ma questo ragionamento lo trovo alquanto contraddittorio...
comunque io non parlo di "lavarsi", ma della cultura dell'igiene...
Cioè rendti conto che la gente non ha mai avuto il bagno in casa, se non negli ultimi (esagero) 100 anni.
Appunto, non c'era la cultura dell'igiene. E non lo dico io eh... che io non farei testo.Citazione:
quanto è come ci si lava dipende poi dalla tecnologia a disposizione e da fattori culturali.
Sarà pure una battuta, ma non esisteva neanche il w.c. prima del '700...ehCitazione:
p.s. la castroneria a cui mi riferivo, tanto per essere chiari, è la frase sul bidet. forse senza senso alcuno se non come battuta alla Miles.
Intendo che viviamo con delle abitudini iperigienizzanti, perché ci siamo progressivamente distaccati dalla natura e quindi anche dal naturale contatto con i germi più innocui. Mangiamo quasi esclusivamente cibo industriale, tanto che è (sarebbe) persino vietato produrre o trasformare certi cibi in casa: è vietato macellare in casa, fare conserve, fare il vino e gli alcolici, ecc. ecc.Citazione:
comunque, aspetto ancora l'evidenza del fatto che come società viviamo in una campana di vetro.
Poi per fortuna molta gente fa come gli pare lo stesso, ma resta il fatto che c'è una cultura dell'igienizzazione in generale che, a mio avviso, è eccessiva.
Ma le terme romane ce le siamo scordate?
Dopo la caduta dell'impero, sì. Nel senso che la gente ha smesso di lavarsi.
E cmq anche i romani non si lavavano quanto noi, cioè non avevano l'ossessione dell'igiene, perché non erano ipertecnicizzati, ovviamente.
La posizione di Illich su questi aspetti, se vuoi è anche estrema, però ha una sua logica. L'iperigienizzazione si lega con la medicalizzazione estrema di una serie di atti che un tempo erano "umani" e non "tecnici".
I "tradizionalisti", paradossalmente, dovrebbero essere più d'accordo con Illich di me.
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