





Il punto è che io non parteggio per Stati Nazionali in quanto Stati Nazionali, né per "movimentucoli" di piazza in quanto "movimentucoli" di piazza.
Parteggio per la mia Idea. Se la mia Idea viene tradotta in Atto, ovvero comincia a vivere, tramite un "movimentucolo" di piazza, allora ben venga il "movimentucolo" di piazza.


Mi rendo conto che, rebus sic stantibus, tale prospettiva possa sembrare risibilmente titanica. Però o ci crediamo ritenendola possibile, o riteniamo che, comunque, sia giusto lottare per essa per quanto di difficile od impossibile realizzazione, oppure... lasciamo perdere e dedichiamoci ad altro
Ultima modifica di Nicolas Eymerich; 11-07-14 alle 15:00
Venne Costanzo a intervistarmi per il Corriere della sera. Dopo due ore di conversazione mi chiese: lei cosa voleva fare da piccolo. E io: il burattinaio. Meglio fare il burattinaio che il burattino, non le pare?


C'è però una controindicazione non da poco: che la stragrande maggioranza dei movimenti nazionalisti è ferma a nazionalismi e revanscismi legati al secolo scorso o addirittura a due secoli fa.
Quindi abbiamo ancora il nazionalismo ungherese anti-romeno, quello ucraino anti-russo, quello croato anti-serbo e via dicendo.
Poi sì, a parole tutti per l'"Europa Nazione" magari, ma giusto a parole
Passata la buriana facciamo i conti




Ultima modifica di Nicolas Eymerich; 11-07-14 alle 15:02
Venne Costanzo a intervistarmi per il Corriere della sera. Dopo due ore di conversazione mi chiese: lei cosa voleva fare da piccolo. E io: il burattinaio. Meglio fare il burattinaio che il burattino, non le pare?


L'Europa, ad essere generosi, si ferma agli Urali.Poi sì, a parole tutti per l'"Europa Nazione" magari, ma giusto a parole
Non arriva a Vladivostok.



